Non c’è da meravigliarsi se queste profezie babilonesi o pro-Marduk puntavano un dito accusatore contro i mali di Sumer e Akkad (e anche dei loro alleati Elam, gli Hatti, e i Paesi del mare) e definivano gli occidentali Amurru, ossia “strumenti della punizione divina”. Vengono citati i “centri di culto” enliliti: Nippur, Ur ,Uruk, Larsa, Lagash, Sippar e Adad, che sarebbero stati attaccati, saccheggiati, i loro templi abbandonati.

Gli dèi enliliti vengono descritti come “confusi” («incapaci di dormire»). Enlil invoca Anu, ma ignora il suo consiglio (alcuni traduttori interpretano la parola come “ordine”) di emettere un editto misharu – un ordine “per rimettere a posto le cose”.
Enlil, Ishtar e Adad saranno costretti a cambiare il potere sovrano a Sumer e Akkad. I “riti sacri” verranno trasferiti al di fuori di Nippur. Nei cieli, “il grande pianeta” farà la sua comparsa nella costellazione dell’Ariete. Prevarrà la parola di Marduk. «Sottometterà le Quattro Regioni, tutta la Terra tremerà nell’udire il suo nome […]. Dopo di lui suo figlio sarà re e diventerà il padrone di tutta la Terra

In certe profezie, alcune divinità sono oggetto di predizioni specifiche: «nascerà un re», racconta ad esempio un testo facendo riferimento a Inanna/Ishtar, «rimuoverà la dea protettrice di Uruk da Uruk stesso e la farà dimorare in Babilonia […]. Lui decreterà i riti di Anu a Uruk». Vengono
menzionati in maniera esplicita gli Igigi: «Verranno riprese le offerte regolari per gli Igigi, che erano cessate», afferma ad esempio una profezia.

Come nel caso delle profezie egizie, la maggior parte degli studiosi è convinta anche che le “profezie accadiche” siano “pseudo profezie” o testi post aventum – ossia scritte molto tempo dopo gli eventi “predetti”; ma, come abbiamo avuto occasione di notare in riferimento ai testi egizi, dire che gli avvenimenti non erano stati profetizzati solo perché si erano già avverati, serve solo a confermare che gli avvenimenti si verificarono (che fossero o meno previsti), e questo è ciò che ci interessa di più.
Per noi che crediamo alle profezie, significa solo che queste si avverarono.

Quindi, ci fa correre un brivido lungo la schiena questa predizione (presente in un testo conosciuto con il nome di Profezia“B”):

La terribile arma di Erra
verrà a giudicare
le nazioni e i popoli.

Una profezia agghiacciante, ma prima che giungesse al termine il XXI secolo a.C. il dio Erra, “l’Annientatore” (un epiteto di Nergal), venne effettivamente a «giudicare le nazioni e i popoli», scagliò le armi atomiche e causò un cataclisma che tramutò le profezie in triste realtà.

(Zecharia Sitchin)

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