Poche righe per chiarire un problema che di tanto in tanto ritorna tra chi non ha letto – o non ha letto attentamente – i libri di Sitchin ma conosce la sua teoria superficialmente e solo per sentito dire… Coloro spesso vedono delle incongruenze in alcune vicende che riguardano gli Anunnaki, le tipiche osservazioni che fanno sono:

  • avevano navicelle capaci di viaggi interstellari ad alta tecnologia eppure usavano ancora la combustione
  • avevano navicelle spaziali ultra tecnologiche eppure lavoravano nelle miniere e hanno creato l’ uomo anziché utilizzare dei robots
  • avevano tecnologie avanzatissime eppure costruivano con la pietra e scrivevano su tavole di argilla.

Queste e tante altre domande, come già detto, nascono dal non aver letto i libri di Sitchin con la dovuta attenzione, e dalla mancanza di capacità di immedesimazione.

Rispondo a queste 3 domande ‘tipiche’ sperando che i principi esposti vadano a rispondere anche a quelle similari, e che riescano a far capire come si deve ragionare.

1) Avevano navicelle capaci di viaggi interstellari ad alta tecnologia eppure usavano ancora la combustione

R: Gli Anunna non affrontavano viaggi interstellari, Nibiru è un pianeta del nostro stesso sistema solare e, come facciamo noi adesso, anche loro utilizzavano il mezzo di propulsione più potente e vantaggioso: la combustione. D’altra parte noi sappiamo che avevano ‘razzi fiammeggianti’ ma non sappiamo che tipo di combustione utilizzassero. Come per il corso della nostra storia, anche nella loro devono essere riusciti ad evolvere la scienza dell’astronautica lungo decenni o secoli… noi per esempio mandiamo gli Shuttle in orbita utilizzando idrogeno e ossigeno liquidi come combustibile principale, e combustibili solidi a base di tetrossido di azoto e monometilidrazina; ma solo 60 anni fa usavamo invece idroperossido di cumene, una sostanza fortemente reattiva attualmente utilizzata come base per produrre plastiche fenoliche.

Tutto ciò, inoltre, va detto tenendo ben presente un altro genere di discorso: noi sappiamo che loro utilizzavano quel genere di navicelle QUI sulla Terra. Non sappiamo niente del livello di evoluzione e dei metodi di trasporto aereo che utilizzavano nel loro Pianeta, né sulla uniformità di diffusione di tali mezzi.

Per intenderci, qui sulla Terra noi abbiamo aerei di linea che vanno a Jet Fuel, ma abbiamo appunto razzi che vanno a idrogeno/ossigeno, come abbiamo la Vela Solare (sperimentata ed usata in almeno 3 occasioni). Ma non tutti questi metodi di propulsione sono utilizzati nelle stesse condizioni né da tutti i paesi del globo. Ciò detto, abbiamo inoltre testimonianza di un altro genere di propulsione che loro avevano a disposizione: quella ad acqua, alla quale anche noi stiamo arrivando in tempi recentissimi.

2) Avevano navicelle spaziali ultra tecnologiche eppure lavoravano nelle miniere e hanno creato l’uomo anziché utilizzare dei robots

R: Come già detto, la loro tecnologia non era molto diversa da quella che noi abbiamo attualmente… la loro tecnologia era avanzatissima nel periodo in cui hanno interagito con l’uomo, ma non rispetto a quella che noi abbiamo a disposizione; ebbene anche noi, attualmente, utilizziamo ancora manodopera umana. Perché non dovremmo? Se è già disponibile, perché non utilizzarla? Mettetevi nei panni degli esploratori del XIX secolo che andavano in Canada a cercare oro ed argento, nello Yukon e nel Klondike. Non erano forse loro stessi a scavare nelle miniere? Solo in tempi più tardi si sono serviti della popolazione locale pagandola una miseria… e che dire degli schiavisti afro-americani? Compravano schiavi dai capo-villaggio in Africa per portarli nei Caraibi e nella Louisiana per scavare nelle miniere e per coltivare cotone e tabacco. Loro non avevano la possibilità di utilizzare robots, ma anche avessero avuto la tecnologia adatta, chiediamoci: perché perdere tempo e risorse a costruire robots? Nemmeno noi, nel XXI secolo, utilizziamo robots per determinate operazioni. Utilizziamo macchine nelle catene di montaggio, per operazioni di routine e meccaniche, ma non utilizziamo robots androidi in attività che richiedono ragionamento ed intelletto. Inoltre, noi abbiamo raggiunto medi risultati con i robots dopo uno sviluppo enorme nel campo della meccanica, della siderurgia, della programmazione, dell’elettricità, della miniaturizzazione… come potevano gli Anunna ottenere tutto ciò 400.000 anni fa senza risorse energetiche locali? Avrebbero dovuto portare tutto l’occorrente da Nibiru, ma torniamo al punto principale: perché farlo se è più facile e veloce utilizzare la manovalanza?

3) Avevano tecnologie avanzatissime eppure costruivano con la pietra e scrivevano su tavole di argilla

R: Ad utilizzare argilla e pietra per scrivere erano i sumeri, i terrestri, non gli Anunnaki. Non sappiamo né se loro avessero bisogno di scrivere qualcosa, né come lo facessero. Possiamo per esempio dedurre dai miti che avessero una tecnologia simile ai nostri ‘floppy disk’ o ‘data disk’ dalla descrizione degli oggetti chiamati ME. Potevano anche usare carta, che sicuramente sarebbe stata gettata una volta non più utile, come facciamo noi adesso… Perchè usare la pietra per costruire? Cosa dovevano usare, quando c’era abbondanza di pietra e di legno nei luoghi dove vivevano? Non utilizziamo anche noi, forse, la pietra, naturale o sintetica? Non abbiamo sempre utilizzato la pietra, noi, nel corso della nostra storia? Non costruiamo palazzi alti anche 500 metri con il cemento?

Alessandro Demontis

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