Il Libro della Comunità Quiche, meglio noto come Popol Vuh, è un insieme di miti e leggende delle genti che occupavano l’attuale Guatemala.
Come raccontato da altre culture del mondo, anche il Popol Vuh ci fa arrivare questo racconto…

 

I Creatori e gli Artefici si chiesero,

“Continuerà ad esserci solo silenzio e quiete sotto i rami degli alberi e delle viti? Sarebbe cosa buona se ci fossero creature a dimorare negli alberi e nelle foreste.”

Dissero ciò e ad un tratto crearono gli animali, grandi e piccoli, affinché vivessero tra gli alberi e nelle foreste. Crearono i cervi, gli uccelli, i puma ed i giaguari. Poi crearono i serpenti e le bisce velenose, posti ad essere i guardiani delle viti. Infine i Creatori e gli Artefici diedero agli altri animali un posto a loro adatto per vivere.

“Tu, cervo, vivrai nei prati, nelle valli e lungo le rive dei fiumi. Camminerai a quattro zampe, ti moltiplicherai e vivrai tra le piante e gli alberi della foresta.”

E agli uccelli dissero:

“Voi, uccelli, vivrete tra gli alberi, tra le viti. Lì costruirete i vostri nidi e vi moltiplicherete.”

Questo è ciò che dissero ai cervi ed agli uccelli, e a tutti gli altri animali che ricevettero il posto a loro adatto per vivere sulla Terra.

Dopo aver creato gli uccelli e gli animali, i Creatori e gli Artefici dissero:

“Parlate, gridate, cantate, ciascuno secondo la propria natura. Lodateci e ringraziateci per avervi creato. Invocate i nomi dei Creatori e degli Artefici che sono i Padri e le Madri di tutta la vita.
Ringraziate il nostro progenitore che è Dio, il Cuore del Cielo e il Cuore della Terra.”

Questo è quanto dissero, ma non furono in grado di far parlare gli animali alla maniera degli esseri umani. Gli animali cercarono di parlare, ma invece emisero grida rauche, schiamazzarono, ruggirono e ulularono. Ogni creatura emise suoni e richiami diversi.

Quando i Creatori e gli Artefici si resero conto che gli animali non riuscivano a parlare, dissero:

“Poiché non siete in grado di parlare, abbiamo avuto un cambiamento di cuore. Vivrete nelle valli e nei boschi proprio nella stessa condizione in cui vi trovate ora. Abbiamo deciso di fare ciò perché non siete in grado di parlare e di lodarci per avervi creato. Proseguiremo il nostro lavoro fino a quando non avremo fatto una creatura rispettosa e capace di cantare le nostre lodi. D’ora in poi la vostra carne verrà arsa e consumata. Questo è il vostro destino.”

Dissero ciò a tutti gli animali, grandi e piccoli, che vivevano sulla Terra. E da allora in poi, la carne degli animali si potette mangiare.

Fonte: tratto da From Popol Vuh: A Sacred Book of the Maya di Luis Garay, Victor Montejo, David Unger.