Ultimamente si è parlato tanto di C/2020 F3, pubblicamente meglio conosciuta come
Neowise, che è stata visibile ad occhio nudo nei nostri cieli a luglio. Scoperta
solamente a marzo di quest’anno, la prossima volta la rivedremo fra 6683 anni.
E a proposito di comete, girovagando per il web, ho trovato una serie d’informazioni
che di seguito riporto.

 

Oggi leggiamo nei versetti di Genesi 7,6:

” Noè aveva 600 anni quando avvenne il diluvio delle acque della Terra” e sempre in
Genesi, qualche riga dopo, a 7.11 leggiamo ” nell’anno seicentesimo della vita di
Noè, nel secondo mese, nel diciassettesimo giorno del mese “.
Sembra che qualcuno volesse sottolineare il fatto che Noè aveva 600 anni, come a
voler dire che é successo proprio in quel periodo, non ci si può sbagliare.
Nella Bibbia delle edizioni San Paolo, troviamo una piccola annotazione a piè di
pagina che riporta “7.-11 le sorgenti del grande oceano…: probabilmente il diluvio fu
dovuto a due cause simultanee: un cataclisma terrestre e piogge torrenziali.
“ Un cataclisma terrestre “, forse una cometa?

 

Johann Görgen Schinbain Sternen oder Kometen buch 1578, über Erscheinungen
am Himmel vor und nach Christi Geburt. ( Il Libro delle Stelle o delle Comete,
riguardo ad apparizioni in cielo prima e dopo la nascita di Cristo ). (1)
Quasi all’inizio del libro, sotto l’annotazione temporale di Anno Mundi 1656 , troviamo
scritto in tedesco antico:

 

 

“ Als Noach alt sechßhundert Jar
Stünd wider ein Comet embar.
Am dritten Tag zuvor eh das
Mit tod abgieng Methusalahs.
Dieser Comet der stünd im Fisch
Under dem Regiment Jouis.
Jn vier Wochen mit seinem gang
Er alle zaichen durchauß trang.
Man schreibt von ihm unfelbar gewiß
Dem sechßzehnden Aprilis
Sey er verfschwunden überal
Darauff sey kommen vil unfal.“

 

Che tradotto significa:

 

“Quando Noè aveva 600 anni, e 3 giorni prima della morte di Matusalemme, apparve
una cometa in cielo; questa cometa apparve dalla costellazione dei pesci, sotto il regime di Jouis ( Giove
), e con il suo andare, in 4 settimane attraversò tutte le altre costellazioni;
si scrive di lei che certamente il 16 aprile era sparita ovunque, in seguito arrivó il
diluvio.”

 

Nel libro di Georg Caesius,che porta un nome lunghissimo Catalogus, nunquam
antea visus, omnium cometarum secundum seriem annorum a diluvio conspectorum,
usque ad hunc praesentem post Christi nativitatem 1579 annum: cum portentis seu
eventuum annotationibus, de cometarum in singulis zodiaci signis,
effectibus… et… indicium de cometa nuper in fine anni 77 elapsi viso ,( e Translate mi
ha suggerito significa qualcosa come ” i libri, non avevano mai visto prima la cometa,
secondo una serie di anni dal fronte dell’inondazione, fino a questo presente dopo la
nascita di Cristo, 1579 anni, quando segni o eventi, note e comete in ciascuno dei
segni zodiacali degli effetti … e … informazioni sulla cometa recentemente avvistata
alla fine dell’anno 77 “) pubblicato un anno dopo nel 1579, racconta più o meno la
stessa storia, ma indica 29 giorni, invece che 4 settimane, per attraversare tutte le
costellazioni. (2)

 

 

“Anno Mundi 1656. Età di Noè 600 anni, 3 giorni prima della morte di Matusalemme,
una cometa è apparsa a tutto il mondo nel segno dei pesci, il quale ha percorso tutti i
segni in 29 giorni, scompare poi il 16 aprile, il diluvio seguì subito, dove tutto
l’universo perì. Genesi 7. “
Interessante anche leggere la data che segue subito dopo:
“Anno Mundi 1944. 288 anni dopo il diluvio è apparsa una cometa in Egitto a
Heliopolis nel segno del Capricorno, nel periodo di 65 giorni ha percorso 3 segni.
Confuse le lingue e disperse i popoli in tutta la Terra. Genesi 11.”
Qui diventa molto interessante perché la cometa viene descritta come causa che “
confuse le lingue e disperse i popoli in tutta la Terra “.

 

Ma andiamo avanti, per fortuna in rete si trova qualche bel libro un pó datato.

 

Abraham Rockenbach nel suo, De Cometis Tractatus Novus Methodicus del 1602,
descrive la cometa come proveniente dal segno dei Pesci e la causa del diluvio.
Anche qui, si parla di Noé e dei suoi 600 anni, 3 giorni prima della morte di
Matusalemme, è stata vista ovunque nel mondo una cometa nel segno dei pesci, che
in un mese ha attraversato tutte le altre costellazioni del cielo per poi sparire il 16
aprile, poi avvenne il diluvio. Ed anche Rockenbach cita come fonte Genesi 7.

 

Nel Ulmische Kometen Predigt del 1619 si parla di una cometa, della prima cometa
in assoluto, la quale ha causato il diluvio universale.

 

 

Affascinante notare come tutti i libri citano la Bibbia Genesi 7 come fonte.
Ma se andiamo a rileggere la Bibbia che usiamo comunemente oggi, non ci sono
tracce di tutte queste informazioni. Non si parla né di 29 giorni, né di 4 settimane,
niente segno dei pesci, ne tantomeno informazioni su Giove.
Solo l’etá di Noé, i suoi 600 anni ed il diluvio sembrano essere una costante oggi,
come allora, e in Genesi 7,11 troviamo ” nell’anno seicentesimo della vita di Noè, nel
secondo mese, nel diciassettesimo giorno del mese”, che non è sicuramente il 16
aprile riportato da Rockenbach, Caesius o Schinbain.

 

Come ultimo libro vorrei citare quello Johannes Hevel, Cometographia totam naturam
cometarum, del 1668, dove verso la fine del libro troviamo lo stesso e medesimo
racconto, troviamo i tre giorni prima della morte di Matusalemme e la data del 16
aprile, questa volta peró si fa citazione di Rockenbach come fonte, e non il vecchio
testamento. (5)

 

 

Quindi vorrei poter affermare che se citavano la Bibbia, il vecchio testamento e la
Genesi come fonte, intendevano proprio farlo, altrimenti come nel caso di Hevel,
avrebbero citato la vera fonte, cioè Rockenbach.
Sembra che tutti gli autori dell’epoca fossero a conoscenza di informazioni
riguardanti una cometa che ha causato il diluvio universale, ma queste informazioni
non sono piú contenute oggi in Genesi 7. Se diversi autori del sedicesimo e
diciassettesimo secolo citano la Bibbia come fonte, posso solo dedurre che la loro
fonte era quella, ma chissá quale versione e/o traduzione della Bibbia. Di sicuro era
ancora attuale intorno al 1600, quindi una possibile correzione dei versetti di Genesi
7 dovrebbe essere avvenuta dopo.

 

 

Spulciando in rete con la parola chiave Anno Mundi 1656, Sintflut und Cometen ( lo
so è tedesco, ma è la lingua di molti libri antichi ) o parole chiave in latino, si trovano
molti scritti interessanti.

Nel PDF allegato (CLICCA QUI per scaricare), che è una raccolta di Bibbie tedesche dell’università Phillipps di Marburg, potrete trovare alcune versioni scaricabili in PDF, o altre da visionare online , a partire dal Vangelo di Giovanni del 1522. Purtroppo dopo una prima visione dei versetti interessati, ho potuto constatare che non ci sono molte differenze con quelle di oggi, e quindi forse non sono le Bibbie citate dagli autori. Bisogna però anche prendere in considerazione che l’avvento della traduzione di Lutero avvenne proprio in quegli anni.

 

Piccola curiositá artistica: John Martin nel suo olio su tela del 1840, The Eve of the
Deluge, la vigilia del diluvio, ritrae Noé e la sua famiglia, e ritrae una cometa in cielo!
Forse anche Martin ha avuto modo di leggere il vecchio testamento con le
informazioni della fantomatica cometa J
Volevo capire se il tutto fosse solo un’ipotesi molto azzardata o se qualcuno ha giá
fatto ricerche serie a riguardo, e come sempre le risposte le troviamo ( purtroppo ) in
inglese o in tedesco.

 

 

Sul sito del Österreichische Geologiche Gesellschaft, l’associazione di geologia
austriaca, ho trovato informazioni interessanti che mi hanno poi portato ad un articolo
inerente: The Flood Impact ( l’impatto del diluvio ). (6) vi lascio il link dove si puó
scaricare il file dell’articolo in PDF ( inglese e tedesco ).
I due coniugi e autori Edith Kristan-Tollmann e Alexander Tollmann hanno presentato
nel loro studio la seguente affermazione:
“Combinando i moderni risultati del rilevamento geologico con una profonda ricerca
di analisi scientificamente orientata sulle leggende sul diluvio si potrebbe dimostrare
che il diluvio è stato causato da un impatto all’inizio dell’Olocene.
Questo alla fine di rispondere alla domanda sulla causa e sul processo del più duro
colpo comune del destino dell’intera l’umanità, per la quale soluzione ci hanno
provato finora circa 80.000 pubblicazioni.

 

 

Il risultato è che: l’impatto del diluvio si è verificato intorno alle 3 del mattino ora
dell’Europa centrale, all’inizio dell’autunno nord intorno all’equinozio (23 settembre) a
luna nuova intorno all’anno 9545 prima di oggi + qualche anno. Il Flood Impactor, la
cometa (non asteroide), è stata significativa come misura in metri, che al suo
passaggio vicino al Sole si è spaccata in sette grandi e numerosi piccoli pezzi.
Veniva da (est) sud-est direzione emisfero australe sulla Terra. I sette impatti
principali si sono verificati tutti nell’oceano, cioè a sud-est dell’Australia
(probabilmente il lago Tasman), nel sud della Cina, nella regione dell’India centrale
occidentale, nell’Atlantico settentrionale, nell’Atlantico centrale a sud delle Azzorre su
Atlantide ( si proprio cosí, gli autori citano Atlantis ), nel Pacifico orientale al largo
della costa centroamericana e probabilmente nel sud-ovest del Pacifico della Terra
del Fuoco.”.

 

 

Ecco la cartina dei sette impatti descritti nel PDF:

 


Piccola osservazione personale: i coniugi Tollmann suppongono un passaggio vicino
al Sole e lo sgretolamento della cometa in 7 pezzi maggiori e altri minori. Forse per
questo motivo la Genesi descritta da Rockenbach e gli altri, parla di una cometa
dapprima visibile e poi la catastrofe subito dopo la sua scomparsa? La cometa era
dunque sparita dietro al Sole per poi essere scaraventata verso la Terra dalla sua
forza di attrazione?

 

Consiglio agli appassionati di leggere tutto l’articolo, magari anche con l’aiuto di un
traduttore digitale. E per chi avesse voglia di fare ulteriore ricerca, vi assicuro che ci
sono tantissime informazioni interessanti a riguardo.
L’ipotesi della cometa come causa del diluvio universale, mi sembra essere molto
discussa e davvero realista. Addirittura documentata da geologi. Sicuramente quello
osservato è stato un avvenimento di portata globale, almeno credo che cosí si
spiegherebbe il perché, in pressoché tutte le antiche civiltá, in molte epoche, in tutti
gli angoli del pianeta, si parla del diluvio universale e si è tenuto vivo il ricordo per le
generazioni a venire.

 

(1)
https://books.google.de/books?id=4cBTAAAAcAAJ&lpg=PP5&ots=wny1R9OcRO
&dq=SchinbainSternenoderCometenBuch&hl=de&pg=PP5#v=onepage&q=Schinbain%20Sternen%20oder%20Comet
en%20Buch&f=false

(2)
https://reader.digitalesammlungen.de/de/fs1/object/display/bsb11109953_00009.html?zoom=0.850000
0000000003
(3)
http://diglib.hab.de/wdb.php?dir=drucke/127-phys&pointer=133

(4)
https://books.google.de/books?id=iFJCAAAAcAAJ&pg=PP3&hl=de&source=gbs_
selected_pages&cad=3#v=onepage&q&f=false
(5)
https://books.google.it/books?id=8UpZAAAAcAAJ&pg=PA794&lpg=PA794&dq=c
omete+anno+mundi+1656&source=bl&ots=CeXAQcgGby&sig=ACfU3U1UW5uC
kfxZgdwLpC9PtRX0EcCPLg&hl=de&sa=X&ved=2ahUKEwis2fvL1f3qAhVttIsKHT
LJD_MQ6AEwBHoECAQQAQ#v=onepage&q=comete%20anno%20mundi%2016
56&f=false
(6)
https://www.zobodat.at/pdf/MittGeolGes_84_0001-0063.pdf

 

Articolo e traduzione a cura di Irene Bottigliero del Team L’Altra Genesi