Femmine, inganni e serpenti

La tradizione Yahwista – lo abbiamo visto – pone l’accento sul fatto che l’uomo venne creato prima, e la donna dopo (Bǝrēʾšîṯ [2: 21-24]). Se il motivo può avere qualche analogia con il mito greco della creazione di Pandṓra, separata e successiva a quella dei maschi, niente del genere si può dire riguardo alla materia…

Dettagli

L’orientamento astronomico delle costruzioni megalitiche: megalitismo sardo

Agli occhi delle nostre generazioni, è stupefacente rendersi conto come l’uomo preistorico, e, in particolare, l’uomo del neolitico o dell’età dei metalli, fosse già pienamente in possesso di approfondite conoscenze astronomiche. Nell’Isola di Sardegna, già a partire dal neolitico e sino all’età arcaica, sono presenti varie e numerose costruzioni megalitiche. Ebbene, nella loro disposizione sul…

Dettagli

Tutte le ultime novità su Ötzi

Riceviamo questa mattina, e riportiamo per intero l’ultimo comunicato stampa del Museo Archeologico dell’Alto Adige con interessanti novità sulle ricerche inerenti l’uomo del ghiaccio, il famoso Ötzi. Ecco il testo integrale (sul fondo del pezzo trovate un link per leggere gratuitamente l’articolo scientifico su Nature, dal titolo “Whole mitochondrial DNA sequencing in Alpine populations and…

Dettagli

Analisi archeoastronomica di Gobekli Tepe

 Introduzione Per il vecchio pastore curdo era solo un altro giorno caldo che bruciava, nella pianura orientale della Turchia. Al seguito del suo gregge verso le aride colline, superò l’albero isolato di gelso, che la gente del posto considerava come ’sacro’.  I campanacci delle sue pecore tintinnavano nel silenzio. Poi notò qualcosa. Accovacciato, spazzolò via la polvere…

Dettagli

Presso gli ebrei: ĀḎĀM e ḤAWWĀH

Il mito mesopotamico è indispensabile per comprendere le origini del più famoso mito antropogonico dell’occidente, quello biblico. Come detto altrove, la Bibbia fu compilata probabilmente durante l’epoca della deportazione babilonese (586-538 a.C.) o subito dopo, e i teologi che si occuparono di dare una forma canonica agli scritti sacri cucirono testi di diversa antichità e…

Dettagli

Dall’Egitto: uomini come vasi

Se in Mesopotamia la creazione dell’uomo si configurava come un progetto tracciato a tavolino da divinità ciniche e interessate, gli Egiziani preferivano vedervi piuttosto l’opera di un abile artigiano. Alle incubatrici e le «fabbriche della carne» in cui Enki aveva posto argilla mista a sangue, corrispondevano in Egitto eleganti ruote di vasaio su cui il…

Dettagli

La prima donna: la caduta dell’uomo

Abbiamo lasciato Promētheús incatenato alle rocce del Caucaso. È nudo, esposto al sole, sferzato dal vento e dalla pioggia, mentre le stagioni scorrono lente sul suo capo e gli anni si susseguono generazione dopo generazione. Ogni giorno, un’aquila di bronzo scende dal cielo e, con il becco affilato, gli strappa crudelmente un pezzo di fegato.…

Dettagli

WEʾE e PROMĒTHEÚS: intelligenze a confronto

In questa comparazione tra il mito antropogonico paleobabilonese, rappresentanto dall’Enûma ilû awîlum, e quello ellenico, costruito dai due testi di Hēsíodos, ci troviamo di fronte a due personalità «ribelli», o comunque associate a schieramenti che si oppongono all’ordine divino: Weʾe e Promētheús. Una comparazione tra i due personaggi è destinata a rimanere sul piano della…

Dettagli

In Grecia: antropogonie in competizione

Il mito della creazione dell’uomo non è centrale nella mitologia greca, assai più interessata a descrivere le relazioni, sempre conflittuali e appassionate, tra divinità ed esseri umani. Scartabellando la vastissima letteratura classica, non si fatica a trovare accenni a molti distinti motivi antropogonici, evidente risultato di una complessa stratificazione di miti e leggende, ed è…

Dettagli