Il regno dei cieli (2°e ultima parte)

L’attesa del giorno del Signore negli scritti mesopotamici ed ebraici (ripresa, nel Nuovo Testamento, dall’attesa del Regno dei Cieli) era dunque basata su esperienze reali dei popoli della Terra, e cioè sul fatto che essi assistevano in prima persona al periodico ritorno vicino alla Terra del Pianeta della Sovranità. Proprio la periodicità con cui il…

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Il regno dei cieli (1° parte)

Gli studi sull’Epica della Creazione e altri testi paralleli (per esempio S. Langdon, The Babylonian Epic of Creation, «L’epica babilonese della Creazione») mostrano che, poco dopo il 2000 a.C, Marduk, figlio di Enki, affrontò e sconfisse Ninurta, figlio di Enlil, in una lotta per la supremazia fra gli dèi. I Babilonesi allora corressero l’originale sumerico…

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L’epica della creazione (parte 2/2)

Ricollegandoci con l’articolo precedente, possiamo dire che se guardiamo al racconto così come esso appare, e proviamo a considerarlo una semplice enunciazione di eventi cosmologici così come i Nefilim li avevano spiegati ai Sumeri, troveremo nell’Epica della Creazione una spiegazione perfetta di avvenimenti che si erano probabilmente verificati nel nostro sistema solare. La scena in…

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Cosa ci dice l’Antico Testamento?!

La Bibbia è stata oggetto delle più diverse chiavi di lettura, per lo più comprensibili ma talvolta anche eccessivamente fantasiose; ne sono nate così le interpretazioni teologiche, allegoriche, metaforiche, teosofiche, antroposofiche, esoterico-iniziatiche, psicanalitiche… Tutte chiavi di lettura che hanno dato per scontato che la Bibbia fosse un testo contenente innanzitutto – o addirittura esclusivamente –…

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Le tavole del Michigan

Infatti quando nel 1890 vennero mostrate alcune foto dei reperti ad un antropologo dell’università della Pennsylvania, Morris Jastrow, questi sbrigativamente liquidò la faccenda asserendo che: … L’unico elemento che salta agli occhi, di queste tavole, è l’elemento dilettantesco delle incisioni che in gran parte sono un’orribile miscuglio di iscrizioni fenicie, egizie, greche ed inintellegibili perché…

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La dea che non se ne è mai andata

La nostra domanda: «Chi era sepolto nella tomba PG-800?» sembrerebbe strana a Sir Leonard Woolley, se fosse ancora vivo per sentirla. Infatti, non appena ebbe raggiunto la sua camera sepolcrale, il 4 gennaio 1928, mandò al Museo dell’Università di Philadelphia un telegramma della Western Union scritto in latino per motivi di sicurezza: Ho trovato la…

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