Le dodici ore dell’Amduat nelle tombe della Valle dei Re

L’Amduat, letteralmente “ciò che è nell’aldilà”, è un libro che fa parte di quei testi religiosi dell’antico Egitto destinati ad accompagnare il defunto nel suo viaggio nell’oltretomba per consentirgli di “vivere” ancora nel mondo ultraterreno. Si tratta, generalmente, di formule e di racconti incentrati sul viaggio notturno del Dio sole (nelle sue diverse manifestazioni) e della sua lotta con le forze…

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Isaac Newton e la matematica di Daniele – Considerazioni finali

Se nessuna delle date “moderne” funziona, allora dobbiamo riprendere in esame le vecchie “formule” – fare ciò che è stato detto in Isaia: «guardare i segni a ritroso». Abbiamo allora due scelte cicliche: il Tempo Divino, il periodo orbitale di Nibiru, e il Tempo Celeste, la precessione zodiacale. Quale dei due? Che gli Anunnaki vennero e…

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Le profezie del ritorno. “Il futuro sarà come il passato”

Torneranno? Quando? Queste domande mi sono state poste tante di quelle volte che non saprei nemmeno quantificarle. Il soggetto sottinteso, “loro”, sono naturalmente gli Anunnaki, la cui saga ha riempito i miei libri. La risposta alla prima domanda è, sì, torneranno. Esistono indizi da seguire, e profezie del Ritorno che si devono ancora compiere. La risposta…

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Yehu-Shuah – Salvatore di Yahweh e la coppa di Elia

Pur mantenendo l’impressione di scegliere il proprio sommo sacerdote e re, la Giudea divenne a tutti gli effetti una colonia romana, governata prima dai quartier generali in Siria, poi dai governatori locali. Il governatore locale, chiamato procuratore, si assicurò che gli Ebrei scegliessero un Ethnarch (“Capo del Consiglio ebraico), affinché fungesse da Sommo Sacerdote del tempio,…

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La coppa di Elia e la cena pasquale

La leadership ebraica si divideva tra i Farisei, che praticavano una religione più rigorosa, interpretata alla lettera, e i Sadducei, più liberali, con una mentalità più aperta, più internazionale, che riconoscevano l’importanza di una diaspora ebraica già diffusasi da Egitto e Anatolia alla Mesopotamia. Oltre a queste due correnti principali, sorsero anche sette più piccole, a volte…

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Gerusalemme: un calice svanito nel nulla

Nel XXI secolo a.C., quando vennero usate per la prima volta le armi nucleari sulla Terra, Abramo venne benedetto con pane e vino in nome del Signore Altissimo a Ur-Shalem, – e proclamò la prima religione monoteista dell’umanità. Ventun secoli dopo, un discendente di Abramo celebrò una cena speciale a Gerusalemme e portò sulle spalle una…

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Tiahuanacu: la Baalbek del Nuovo Mondo

Quando gli Anunnaki, guidati da Ea/Enki, sbarcarono sulla Terra per estrarre l’oro necessario a proteggere l’atmosfera del loro pianeta, avevano programmato di estrarlo dalle acque del Golfo Persico. Quando si resero conto che le quantità estratte non erano sufficienti, spostarono le operazioni di estrazione nell’Africa sud orientale e fusione e raffinazione nell’E.DIN, la futura Sumer. Il…

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Saluti alla Terra: è ora che gli dei Anunnaki tornino su Nibiru

Ezechiele, sacerdote di Yahweh a Gerusalemme, era fra gli aristocratici e gli artigiani costretti all’esilio, insieme al re Gioacchino, dopo il primo attacco di Nabucodonosor a Gerusalemme nel 598 a.C.  Vennero deportati nella Mesopotamia settentrionale e si insediarono nel distretto del fiume Chebar, a poca distanza da Haran, loro patria ancestrale. Fu lì che Ezechiele…

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Quando gli dei lasciarono la terra

La partenza degli Anunnaki dalla Terra fu un evento drammatico, accompagnato da teofanie, fenomeni insoliti, ripensamenti degli dèi e sciagure che colpirono l’umanità. Anche se ha dell’incredibile, la loro partenza è ampiamente documentata. Le prove ci giungono dal Vicino Oriente e dalle Americhe; alcuni dei documenti più espliciti e certamente più intensi provengono da Haran. Queste testimonianze…

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