Tempio di Gerusalemme consacrato a “Colui che dimora nella nube”

La Bibbia non offre spiegazioni né in merito alla proibizione di usare il ferro in qualsiasi forma, né in merito alla scelta di rivestire d’oro l’interno del tempio di Gerusalemme. Si può solo ipotizzare che il ferro fosse bandito per le sue proprietà magnetiche, mentre l’oro era ideale, perché è il miglior conduttore elettrico. È significativo…

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La costruzione del tempio di Yahweh

Quando iniziò l’ultimo millennio a.C. la comparsa del segno della croce annunciava il Ritorno. Fu allora che un tempio dedicato a Yahweh a Gerusalemme legò per sempre il suo sito sacro al corso degli eventi storici e alle attese messianiche dell’umanità. Il luogo e il momento non erano una coincidenza: l’imminente Ritorno imponeva di rinchiudere in…

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Il pianeta del Signore Anu: “È sorta l’immagine del creatore”

I testi sumeri che narrano degli eventi più importanti nella saga dell’umanità forniscono indicazioni precise relative alle apparizioni periodiche del pianeta degli Anunnaki – che si verificarono approssimativamente ogni 3600 anni – e sempre in concomitanza di congiunzioni cruciali nella storia della Terra e dell’umanità. Fu in questo periodo che il pianeta venne chiamato Nibiru, e…

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Nibiru: il segno della croce

All’epoca dell’Esodo i riferimenti zodiacali erano più forti in relazione all’Era dell’Ariete (e del suo dio!), e diventarono oracolari e profetici allorché il veggente Balaam vide il Futuro, quando vennero invocati i simboli delle costellazione zodiacali del Toro e dell’Ariete (giovenchi e arieti per sette sacrifici) e del Leone (quando si udiranno le Trombe Reali ad Israele).…

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La visione di Balaam

Amenhotep IV o Amenophis IV alias AkhenAten Circa sessanta anni dopo l’Esodo degli Israeliti, in Egitto si verificarono sviluppi religiosi decisamente insoliti. Alcuni studiosi li considerano come un tentativo di adottare il monoteismo – forse sotto l’influenza delle rivelazioni del Monte Sinai, durante il regno di Amenohotep IV (a volte chiamato Amenophis IV), che lasciò Tebe…

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Non avrai altro Dio all’infuori di me

La Bibbia ebraica, nota come la Torah (gli“ Insegnamenti”), è composta da cinque libri. Il primo, la Genesi, narra la storia della Creazione, di Adamo, di Noè fino ai Patriarchi e a Giuseppe. Gli altri quattro libri: l’Esodo, il Levitico, i Numeri e il Deuteronomio narrano la storia dell’Esodo e citano le regole e i regolamenti…

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Gerusalemme promessa a Israele: l’ombelico del mondo

Dopo la morte di Mosè, mentre gli Israeliti si stavano preparando ad attraversare il fiume Giordano, Giosuè, suo successore, confermò i confini della Terra Promessa che, abbracciando entrambi i siti legati allo spazio, comprendevano anche il Libano. Parlando a Giosuè, il Dio della Bibbia disse: Orsù attraversa questo Giordano tu e tutto questo popolo, verso il…

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Quale fu lo scopo dell’Esodo?

La Bibbia ebraica apre la storia della migrazione israeliana dall’Egitto nel suo secondo libro, Esodo, ricordando al lettore che la presenza israelita in Egitto ebbe inizio quando, nel 1833 a.C., Giacobbe (che venne ribattezzato Israel da un angelo) e undici suoi figli, con i propri figli, si unirono a Giuseppe, un altro figlio di Giacobbe e…

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La fine dell’impero di Marduk e i nuovi invasori

La cattura e la conseguente deportazione di Marduk ebbero ripercussioni di natura geopolitica: infatti per diversi secoli il centro di gravità dalla Mesopotamia si spostò verso occidente, alle terre lungo il Mar Mediterraneo. In termini religiosi questo episodio fu l’equivalente di un violento terremoto: in un sol colpo erano svanite tutte le grandi aspettative di Marduk,…

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Il ritorno del re? Le guerre di religione

I sacerdoti-astronomi scrutavano di continuo i cieli all’orizzonte, l’AN.UR sumero, la base del cielo, probabilmente perché Marduk ottenne la supremazia in accordo con il Tempo Celeste, l’orologio zodiacale. Non serviva guardare in alto, verso l’AN.PA sumero, “la cima del cielo”, perché Marduk come stella, ossia Nibiru, era già distante e invisibile. Ma, in quanto pianeta…

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