In Grecia: antropogonie in competizione

Il mito della creazione dell’uomo non è centrale nella mitologia greca, assai più interessata a descrivere le relazioni, sempre conflittuali e appassionate, tra divinità ed esseri umani. Scartabellando la vastissima letteratura classica, non si fatica a trovare accenni a molti distinti motivi antropogonici, evidente risultato di una complessa stratificazione di miti e leggende, ed è…

Quando gli dei erano uomini

Iniziamo il nostro viaggio alle origini della condizione umana, da un testo di epoca paleobabilonese, i cui primi frammenti furono trovati da John Smith, negli anni ’30 del secolo scorso, tra le rovine della Biblioteca di Aššur-bâni-apli (Assurbanipal, 668-627 a.C.), negli scavi dell’antica Ninive. Il testo venne subito conosciuto come «poema di Atraḫasîs», in quanto…

Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh

Un accordo fortuito tra il museo della città di Sulaymaniyah, in Iraq, e un trafficante di antichità, ha gettato nuova luce su una delle storie più famose mai scritte: “L’epopea di Gilgamesh”. La nuova scoperta, una tavoletta d’argilla, rivela un “capitolo” precedentemente sconosciuto del poema epico, originario dell’antica Mesopotamia. Questa nuova sezione fornisce nuovi dettagli…

Sull’origine mediorientale della cultura e della scrittura cinesi

Ritengo che le prove genetiche, archeologiche e linguistiche, lascino ormai pochissimi dubbi (se non nessuno) riguardo al fatto che la scrittura cinese sia derivata (o abbia subito influenze formative alle sue origini) da quella sumera o da una più recente comunque legata a quella sumera, probabilmente quella elamita. La dispersione genetica [Fig.1] che dall’aplogruppo mtDna M1,…

Considerazione sull’oro, i metalli e il Sudafrica

È doverosa una premessa sull’argomento ‘oro’ in relazione alla teoria di Sitchin. La sua è una ‘intuizione’ che si basa prevalentemente su 2 testi accadici catalogati come VR30-49/50 e III.R57 in cui viene usato il termine NIMIKI/NIMIKU. La traduzione ufficiale di questi testi nei loro passaggi riporta “Shala dea di Nimiki” = ‘signora che tiene…

Asherah, la moglie di Dio (Yahweh)

Pensare ad un culto della dea madre all’interno della religione ebraica potrebbe a prima vista sembrare completamente insensato: in fondo stiamo parlando della religione monoteistica per eccellenza, che non ammette altra divinità all’infuori di Jahweh e che condanna senza remissione ogni pur velata forma di deviazione politeistica. Le cose stanno certamente così, ma solo se…