Analisi delle critiche di Francesco Pastore all’interpretazione di Sitchin sull’Enuma Elish

PARTE 1 Ho avuto modo più volte di scambiare corrispondenza su Facebook con Francesco Pastore, che si distingue da tutti gli altri critici di Sitchin per metodologia e per dedizione, risultando secondo me il più completo e autorevole critico del lavoro dell’orientalista russo. In molte delle nostre corrispondenze gli ho fatto notare quella che secondo…

Gibil

Gibil (da Gish.bil, “Colui che ha/usa il fuoco”): figlio di Enki che apprese dal padre le arti dell’estrazione dei metalli e della metallurgia. Prototipo di Efesto, il dio greco di fuoco e metallurgia (il dio Vulcano dei Romani). Nei testi che narrano del conflitto che sfociò nell’uso delle armi nucleari, Gibil viene descritto come il…

Ereshkigal

Nella mitologia sumera, Ereshkigal (DEREŠ.KI.GAL, letteralmente “Signora della grande terra”), sorella di Inanna e moglie di Nergal, è la dea degli inferi (il Kurnugea). Governava sui demoni e sulle creature infernali, ed è co-protagonista di diverse storie riconducibili a miti ripresi successivamente. È conosciuta principalmente attraverso due miti, che si ritiene simboleggino l’alternarsi delle stagioni,…

Shamash/Utu

Šamaš (anche nella resa anglosassone di Shamash) in accadico; Utu in sumerico; era nella mitologia mesopotamica il dio Sole, dio benefico della giustizia. Fratello di Inanna, sua compagna era la dea Aja (in sumerico: Šerida). Il culto principale del dio si praticava a Sippar e a Larsa, il suo tempio era l’E-babbar (Casa dello splendore).…

Inanna

Inanna (anche Inana; cuneiforme sumerico: , dNIN.AN.NA, forse con il significato di “Signora Cielo”, anche dMÚŠcon il significato di “Splendente”; in dialetto emesal: gašan.an.na) è la dea sumera della fecondità, della bellezza e dell’amore, inteso come relazione erotica (con l’epiteto di nu.gig, inteso come “ierodula”) piuttosto che coniugale; successivamente assimilata alla dea accadica, quindi babilonese…

Ninhursag/Ninmha

La dea Ninhursag (detta anche Ki o Aruru) presso i Sumeri rappresentava la Terra, e formava con il dio An la montagna cosmica An-Ki. Come tutti gli Dei cosmici sumeri, inizialmente essa rappresentava solo uno dei princìpi costitutivi dell’universo, e presentava un carattere piuttosto passivo: nel mito della creazione del mondo, leggiamo che la separazione…