La stella tessitrice ed il guardiano di buoi

La via Lattea è la nostra galassia. Osservandola dalla Terra, che è posta su uno dei suoi bracci a spirale, essa appare nel cielo notturno come una fascia chiara di luce bianca che percorre trasversalmente l’intera volta celeste e ad un certo punto, a metà circa, si biforca in due rami. Zhinu, figlia dell’Imperatore e…

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Sogmatar – La città dei sette templi

Le rovine di Sogmatar si trovano a circa 57 km dalla antica città di Harran nel sud-est dell’Anatolia tra il Tigri e l’Eufrate, vicino al confine con la Siria. È noto che Harran era una roccaforte della tradizione ermetica e sede di una delle principali università occulte nel mondo antico. Sogmatar è sicuramente una tra…

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La civiltà sumera: dove tutto ebbe inizio

Oggi sappiamo che la Sumeria è stata la terra di un popolo abile e ingegnoso in quello che attualmente è l’Iraq meridionale. Raffigurati di solito con un atteggiamento devoto su statue e statuette realizzate con maestria (figura 28), i Sumeri furono i primi a registrare e descrivere eventi passati e a narrare i racconti dei…

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George Smith: le 12 tavolette di argilla

Ma con il dissotterramento dello splendore, dei tesori dell’arte esagerata della Siria e di Babilonia, le scoperte più importanti furono le innumerevoli tavolette di argilla, molte assemblate in vere proprie biblioteche, dove la prima tavoletta su uno scaffale conteneva l’elenco i titoli di tutte le altre disposte sul medesimo ripiano. In tutta la Mesopotamia, in…

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Alla ricerca dei Sumeri

La decifrazione della scrittura geroglifica egizia fu decisamente facilitata dalla scoperta fortuita, nel corso della spedizione napoleonica in Egitto nel 1799, della stele di Rosetta, una lastra di pietra del 196 a.C. (oggi esposta al British Museum, figura 14) su cui era inciso un proclama reale tolemaico in tre lingue: geroglifici egizi, una tarda grafia…

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Babilonia e Marduk – La morte di Alessandro

All’inizio dell’estate del 331 a.C. Alessandro radunò un vasto esercito e marciò verso il fiume Eufrate, sulle cui rive, nel suo corso meridionale, sorgeva Babilonia. Anche i Persiani, ancora guidati da Dario, assemblarono un’armata composta da cavalleria e carri e aspettarono l’arrivo di Alessandro, immaginando che avrebbe seguito il tradizionale percorso verso sud lungo l’Eufrate.…

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Alessandro Magno – Il semidio in cerca dell’immortalità

Nella primavera del 334 a.C., Alessandro di Macedonia conduceva un ingente esercito greco attraverso l’Ellesponto, uno stretto braccio di mare che separa l’Europa dall’Asia (ora noto come stretto dei Dardanelli), e avviva la prima invasione armata dell’Asia dall’Europa di cui si sia a conoscenza. Le sue forze militari, composte da 15.000 soldati scelti di fanteria…

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L’eredità di Sumer Akkad

La sorprendente catena di eventi successivi alla caduta dell’Assiria ebbe inizio con la fuga ad Haran di membri della famiglia reale assira. Cercandovi la protezione del dio Sin,  i rifugiati radunarono ciò che restava dell’esercito assiro e proclamarono un membro della famiglia reale – anch’egli rifugiato – “re di Assiria”; ma il dio che, da tempi…

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Il buio a mezzogiorno

Mentre i profeti ebraici predicevano “Buio a Mezzogiorno”*, cosa si aspettavano le “altre nazioni” in attesa del ritorno di Nibiru? A giudicare dai documenti e dai bassorilievi, si aspettavano la risoluzione del conflitto fra gli dèi, un periodo benevolo per l’umanità e una grande teofania. Erano pronti, come vedremo, per una grandissima sorpresa. In attesa del…

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Il giorno del Signore: il ritorno di Nibiru

Assurbanipal II Nell’860 a.C. Assurbanipal II – che portava sul petto il simbolo della croce  – si vantava di aver catturato le città costiere fenicie di Tiro, Sidone e Gebal (Biblo) e di essere salito sulla Montagna dei Cedri fino al suo sito sacro: l’antico Luogo dell’Atterraggio degli Anunnaki. Suo figlio e successore Shalmaneser III, chiamando il…

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La costruzione del tempio di Yahweh

Quando iniziò l’ultimo millennio a.C. la comparsa del segno della croce annunciava il Ritorno. Fu allora che un tempio dedicato a Yahweh a Gerusalemme legò per sempre il suo sito sacro al corso degli eventi storici e alle attese messianiche dell’umanità. Il luogo e il momento non erano una coincidenza: l’imminente Ritorno imponeva di rinchiudere in…

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Gerusalemme promessa a Israele: l’ombelico del mondo

Dopo la morte di Mosè, mentre gli Israeliti si stavano preparando ad attraversare il fiume Giordano, Giosuè, suo successore, confermò i confini della Terra Promessa che, abbracciando entrambi i siti legati allo spazio, comprendevano anche il Libano. Parlando a Giosuè, il Dio della Bibbia disse: Orsù attraversa questo Giordano tu e tutto questo popolo, verso il…

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La fine dell’impero di Marduk e i nuovi invasori

La cattura e la conseguente deportazione di Marduk ebbero ripercussioni di natura geopolitica: infatti per diversi secoli il centro di gravità dalla Mesopotamia si spostò verso occidente, alle terre lungo il Mar Mediterraneo. In termini religiosi questo episodio fu l’equivalente di un violento terremoto: in un sol colpo erano svanite tutte le grandi aspettative di Marduk,…

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Marduk “vittima di se stesso”?

Il tempo dedicato a Giove I Romani, che a Baalbek costruirono il tempio dedicato a Giove, ne progettarono un altro a Gerusalemme, sempre dedicato a lui – e non a Yahweh. Il Monte del Tempio ora è dominato dal Santuario della Roccia, eretta dai musulmani. In origine, la sua cupola dorata sormontava il tempio musulmano a…

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La fine di Sumer come patria

Dovettero trascorrere ancora due secoli prima che si realizzasse in pieno la visione profetica di Marduk su Babilonia. Le scarne prove del periodo successivo alla calamità – alcuni studiosi fanno riferimento al periodo successivo al crollo di Ur come all’Alto Medioevo della Mesopotamia –lasciano ipotizzare che Marduk consentì ad altri dèi (anche ai suoi avversari) di…

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Patterns of Evidence: Exodus

Uno dei periodi storici più dibattuti, dal punto di vista archeologico, è quello dell’Esodo, del quale non c’è notizia nelle cronache egiziane del tempo, malgrado l’eccezionalità degli eventi provocati dalle piaghe d’Egitto. Le vicende della conquista della Palestina da parte di Giosuè sarebbero invece completamente smentite dai reperti archeologici: gli scavi effettuati a Gerico non…

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La telenovela del VA243

Confesso che inizio a sentirmi un po’ imbarazzato dal quello che definirei ‘il caso X’. Questo individuo che dal nulla, da qualche mese, si è messo in testa di cercare di confutare la teoria di Sitchin, si sta rendendo protagonista di discussioni che vanno sempre più scadendo nel ridicolo e che puntualmente si concludono con…

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Una rivisitazione della cronologia della terra

Mentre mi trovavo a Baku e rileggevo alcuni passi del Earth Chronicles Handbook mi venne in mente che molti eventi raccontati nei libri di Sitchin erano stati lasciati fuori dalla cronologia che lui offre in un paio dei suoi volumi; inoltre, per alcune datazioni, offriva certi avvenimenti ma ne tralasciava altri…. non solo, non arrivava…

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Il caso dell’astronauta senza testa

Questa storia ha un fine lieto, ma non troppo. Su mia serrata insistenza è stato esposto al pubblico un reperto davvero unico e sconcertante, lasciato deliberatamente, per un quarto di secolo, al riparo da occhi indiscreti. Ero sinceramente contento all’idea che – chiunque fosse stato sufficientemente curioso da tentare di risolvere l’enigma che esso rappresenta…

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I robot degli antichi dei

I robot del mito La scienza moderna sta lavorando alla realizzazione di robot che affiancheranno l’umanità nei suoi bisogni quotidiani e nell’esplorazione dello spazio. Sono già stati messi a punto numerosi prototipi dalle sembianze antropomorfe che sono in grado di eseguire le movenze umane. Ma l’obiettivo più affascinante è quello rappresentato dal progetto di ricerca…

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La canzone sumera più antica del mondo

Nei primi anni 1950, gli archeologi hanno portato alla luce numerose tavolette di argilla del 14° secolo a.C. Nella antica città siriana di Ugarit, tra gli altri contenuti è stata trovata questa scritta con segni cuneiformi in lingua hurrita”, che si è rivelato essere il pezzo più antico conosciuto di musica, mai scoperto, un inno…

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I Sumeri: la prima birra

La birra, come generica bevanda ottenuta con la fermentazione di cereali, è di antichissime origini. La sua scoperta deve essere avvenuta in modo autonomo e parallelo in diverse località in un momento pieno del Neolitico, intorno se non prima del VI millennio a.C., attraverso la casuale osservazione del fenomeno per cui, lasciando dei larghi contenitori…

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La parte linguistica

Di seguito vorrei trattare il tema della relazione tra lingua sumera e altre lingue, del passato e non, in riferimento alla nozione generalmente divulgata dagli accademici secondo i quali il sumero è una ‘lingua a se’ isolata dalle altre, che ha si influenzato le successive, ma senza avere con esse relazione. Il discorso è completamente…

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Mitologia ed archeologia: i giganti che abitarono la Terra

In quel corpus di dottrine religiose, popolari e letterarie che si ottiene unendo la ‘mitologia’ delle varie popolazioni del globo sono contenute incredibili conferme di molte affermazioni di Sitchin. Più volte egli è stato accusato di ‘riaggiustare’ i miti delle varie popolazioni per supportare le sue teorie. Ma a una attenta analisi, senza considerare le…

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Il ruolo del numero 12 nella vita dei Sumeri

La visione scientifica, nell’antichità per la cosmogonia, la religione, la matematica, venne espressa in molti altri testi sumerici oltre che nell’Epopea della Creazione. Un testo che gli studiosi hanno definito il “mito” di «En ki e dell’ordine del mondo», ma che letteralmente è il racconto della vita di Enki, il dio sumerico della scienza, descrive…

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Inno sumero alla zappa, il lavoro nobilita l’uomo

Il lavoro appartiene alla condizione umana dell’uomo, non è ne punizione ne maledizione. Secondo la mitologia sumera prima dell’uomo esisteva un tempo in cui una parte degli dèi era obbligata al duro lavoro. Gli dèi minori dovevano lavorare la terra e provvedere al sostentamento dei loro progenitori, fino al giorno in cui i grandi dèi…

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Il re del paese di Accad (2334-2154 circa a.C.)

Fin dai tempi più antichi, la Mesopotamia è abitata da popolazioni diverse per etnia e lingua come i Sumeri e gli Accadi. I Sumeri, gli inventori della scrittura, probabilmente giungono nella terra «tra i due fiumi» da Oriente, ma la loro origine è ancora oggi sconosciuta. Essi si stabiliscono nella parte meridionale della Mesopotamia, creano…

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L’origine della Dea

L’archeologia e la storiografia sono sempre stati soggetti a errori dettati dall’approssimazione delle nozioni acquisibili dai reperti, dalla loro non sempre possibile verifica, e da un processo messo in atto dagli studiosi stessi, processo che porta a ritenere tutto ciò che non si comprende come ‘reperto votivo’ o ‘oggetto di culto’. Ciò successe con i…

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La Stele di Harran ‘Adda Guppi’

Il Canone di Tolomeo, come la Stele Adda Guppi, menziona cinque re della dinastia neobabilonica che governarono prima della conquista da parte di Ciro: Nabopolassar (21 anni) Nabucodonosor (43 anni) Evil-merodac (2 anni) Neriglissar (4 anni) [Labashi-Marduk (9 mesi)] Non è incluso in queste registrazioni perché non regnò 1 anno intero. Nabonide (17 anni) Contando…

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Le iscrizioni di Gudea (e Ur-Nammu)

Le iscrizioni che qui riporto, con traduzione, hanno un grandissimo valore storico. Sono le dediche che re Gudea, vissuto a cavallo del 2150 a.C. a Lagash dove regnò dal 2140 al 2120 a.C., e Ur-Nammu, vissuto a Ur dove regnò dal 2047 al 2030 a.C., hanno lasciato per le divinità delle quali hanno costruito o…

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Un balbale per Ningishzidda

Un balbale è un tipo di composizione poetica in rima, spesso di lode, accompagnata da musica di sottofondo. Venivano cantate nelle cerimonie dedicate agli dei e nei festival regionali. Quello qui riportato è dedicato a Ningishzidda, divinità considerata tra le ‘minori’ nel pantheon sumero a mio avviso ingiustamente. A meno che non si siano letti…

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La canzone dell’ebbrezza

C’è chi pensa che la civiltà sumera fosse estremamente seria e completamente rivolta ad agricoltura, costruzione di templi, conquiste di territori etc. In realtà la socialità per i sumeri aveva un ruolo fondamentale. I sumeri nutrivano un vero e proprio culto per i momenti in cui bevevano in gruppo, tanto che la birra era considerato…

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Stele di Mesha

La stele di Mesha (nota nel XIX secolo come pietra moabita) è una pietra in basalto nero, situata in Giordania, che riporta un’iscrizione effettuata nel IX secolo a.C. da re Mesha dei Moabiti. L’iscrizione, risalente all’840 a.C., contiene un memoriale delle vittorie di Mesha su “Omri re di Israele” e sul figlio, che aveva oppresso…

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Le leggi dei Sumeri

I Sumeri, la cui origine è sconosciuta, vissero in Mesopotamia per oltre mille anni tra il IV e il III millennio a.C. Inventarono la scrittura, costruirono grandi città ed elaborarono la prima raccolta di leggi. Le leggi sumere sono caratterizzate da una grande mitezza. È completamente assente la legge del taglione (occhio per occhio, dente…

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La dea che non se ne è mai andata

La nostra domanda: «Chi era sepolto nella tomba PG-800?» sembrerebbe strana a Sir Leonard Woolley, se fosse ancora vivo per sentirla. Infatti, non appena ebbe raggiunto la sua camera sepolcrale, il 4 gennaio 1928, mandò al Museo dell’Università di Philadelphia un telegramma della Western Union scritto in latino per motivi di sicurezza: Ho trovato la…

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Sepolti in magnificenza

Quattromila anni dopo la catastrofe nucleare, nel 1922 d.C., un archeologo inglese di nome Leonard Woolley arrivo in Iraq per riportare alla luce l’antica Mesopotamia. Attratto dalle imponenti rovine di una ziggurat che spiccava nella pianura deserta [fig.1], decise di effettuare gli scavi nel sito vicino, chiamato Tell el-Muqayyar. A mano a mano che venivano…

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Il cilindro di Ciro

Il cilindro di Ciro è un blocco cilindrico di argilla che contiene un’iscrizione in accadico cuneiforme del re Ciro II di Persia (559-529 a.C.) con il quale il sovrano legittima la propria conquista di Babilonia e cerca di guadagnarsi il favore dei suoi nuovi sudditi. Il cilindro, interrato nell’ambito di un rito di fondazione, fu…

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Gilgal Refaim

Le alture del Golan (in ebraico: רמת הגולן, Ramat HaGolan, arabo: الجولان, al-Jawlān) sono un altopiano montuoso, dell’estensione di circa 1.800 km2, con un’altitudine massima che supera i 2.000 metri, all’interno, o sui confini, di Israele, Siria, Libano e Giordania, conosciute anche come Gaulantide. Dal 1967 il termine è utilizzato generalmente per riferirsi a quella…

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Shasu

Gli Shasu (dall’antico egizio Š3sw, probabilmente pronunciato Shaswe) erano popolazioni di pastori nomadi di lingua semitica del Levante. Le loro tracce durano dalla tarda età del bronzo alla prima età del ferro, o Terzo periodo intermedio dell’Egitto. Organizzati in clan dipendenti da un capo tribale, sono stati descritti come briganti attivi dalla Valle di Jezreel…

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Stele del faraone Merneptah che menziona Israele

1 – Preambolo “Ma certe letture in giovinezza viziano più che insistere nel gioco d’azzardo. Il Faust di Goethe, e Dostoevskij, più degli altri poi corrompono dentro, e rovinano l’abitudine alla noia: preliminare qualità d’ogni rapida e cauta carriera bancaria. E senza cautela, negli archivi e tra innumeri libri, così io lettore di Goethe e…

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Come l’uomo ha imparato a contare

I Sumeri e gli Elamiti Se consideriamo i reperti in nostro possesso, le più antiche forme conosciute di scrittura nacquero verso la fine del IV millennio a.C., non lontano dal golfo Persico, nella Bassa Mesopotamia (regione che si estendeva, per la quasi totalità, entro il bacino inferiore di due fiumi gemelli, il Tigri e l’Eufrate,…

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Le sacerdotesse di Babilonia

È opinione comune, presso chi non ha studiato approfonditamente la storia e la religione del medio oriente, che la donna avesse un ruolo marginale quasi al limite della considerazione umana. Molti hanno addirittura l’idea che la donna, nell’antica Mesopotamia, fosse considerata alla stregua degli schiavi, che non avesse diritti, che fosse soltanto una ‘proprietà’ maschile.…

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Iscrizioni di Bisotun

Le Iscrizioni di Bisotun (note anche come Bisitun o Bisutun, persiano moderno: بیستون ; persiano antico: Bagastana, che significa “luogo o terra di Dio”) sono delle iscrizioni multi-lingue situate sul Monte Behistun nella regione iraniana di Kermanshah, in provincia di Harsin. Le iscrizioni sono composte da tre versioni dello stesso testo, scritte in caratteri cuneiformi in…

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Il terzo tempio di Gerusalemme

(HE) “וַהֲבִיאוֹתִים אֶל-הַר קָדְשִׁי, וְשִׂמַּחְתִּים בְּבֵית תְּפִלָּתִי–עוֹלֹתֵיהֶם “וְזִבְחֵיהֶם לְרָצוֹן, עַל-מִזְבְּחִי: כִּי בֵיתִי, בֵּית-תְּפִלָּה יִקָּרֵא לְכָל-הָעַמִּים (IT) “Li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno graditi sul mio altare, perché il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti…

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La tavola assira K.3558

A lungo i critici di Sitchin hanno sostenuto che i testi cui lui fa riferimento siano inesistenti, non rintracciabili, o quando rintracciabili, la loro traduzione è sostanzialmente diversa. Uno dei testi più criticati è la tavola K.3558 che Sitchin usa, a sostegno del sigillo VA243, per affermare che in antichità in mesopotamia si fosse perfettamente…

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Le piramidi cinesi e il legame con Sumer

Abbiamo già visto negli articoli ‘Maya, egizi e sumeri’ e ‘Ningishzidda and Ishkur’ la peculiarità dei siti di Giza e di Teotihuacan, cioè la loro perfetta corrispondenza in termini di disposizione geometrica.Per rinfrescare le idee ripropongo qui le immagini dei due siti, che evidenziano come siano allineati in maniera precisa, con l’unica leggera differenza dell’angolo…

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Radiografia del passato

Le conoscenze tecnologiche in possesso dell’uomo in tempi remoti sono state sempre sottovalutate, tanto da ritenere che la civiltà non sia in realtà più vecchia di quanto si crede; inoltre non è mai stata considerata seriamente l’ipotesi che tali conoscenze possano essere giunte da fonti sconosciute estranee alla Terra.Sembra che l’uomo si sia coperto gli…

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Il reperto sumero-assiro WAK8535

Ritengo opportuno con questo articolo provare a gettare luce su un reperto archeologico molto controverso, l’oggetto catalogato WAK8535. Si tratta di un oggetto stranissimo, analizzato da Zecharia Sitchin in profondità, anche se personalmente ritengo che abbia tralasciato nella sua analisi uno ‘spicchio’ fondamentale. Tale oggetto è diviso in 8 ‘spicchi’ ognuno dei quali contenente dei…

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Monte d’Accoddi e l’Esagila

Ho accennato, nel mio articolo dedicato alle origini della civiltà sarda, alla caratteristica principale del monumento preistorico presente della provincia di Sassari, Monte d’Accoddi: la sua somiglianza con una zigguratt mesopotamica. Più volte i lettori mi hanno scritto per segnalarmi che sarebbe stato il caso di corredare questa mia analisi di immagini esplicative. Non mi…

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Sumer: la civiltà sorta dal nulla (3/3)

Una delle prime conquiste materiali dei Sumeri fu lo sviluppo di una vera e propria industria tessile e d’abbigliamento. Si usa di solito far cominciare la nostra Rivoluzione Industriale con l’introduzione della macchina a vapore in Inghilterra intorno al 1760. Da quel momento quasi tutte le nazioni hanno cercato di sviluppare un’industria tessile come primo…

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Sumer: la civiltà sorta dal nulla (2/3)

Essere riusciti a decifrare la lingua e la scrittura dei Sumeri e aver individuato nella loro cultura la fonte delle successive civiltà accadica, assira e babilonese significò dare nuovo impulso alla ricerca archeologica nella Mesopotamia meridionale: tutto, infatti, induceva a pensare che il principio della civiltà fosse da ricercare proprio lì. Il primo scavo di…

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Sumer: la civiltà sorta dal nulla (1/3)

Per lungo tempo l’Occidente credette che la propria civiltà fosse un dono di Roma e della Grecia. Eppure gli stessi filosofi greci scrissero più volte di aver attinto a fonti antecedenti. Chi tornava in Europa dopo un viaggio in Egitto, poi, raccontava che in quella terra esistevano grandiose piramidi e città-tempio semisepolte nella sabbia, a…

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Il volo nell’antichità

La civiltà vide l’alba nelle terre Afro-asiatiche; questo quantomeno l’assioma. Storie, leggende, miti, racconti, menzionano il luogo dove vivevano i “giusti”, i Neteru, gli Shemsu Horo, i “Guardiani” giunti sulle “barche celesti”; il popolo de “razzi scintillanti” citati dai Sumeri. Coloro che abitavano l’E.DIN, tradotto volgarmente in EDEN; il giardino nel quale la divinità forgiò…

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Giochi di parole nei nomi sumeri

Già diverse volte nei miei articoli ho fatto notare come la lingua sumera si presti a una serie di giochi di parole che sfocia, in determinati casi, nella impossibilità di stabilire l’esatto significato di un nome o termine. Questa caratteristica della lingua sumera ha più volte mandato in errore i traduttori i quali, a seconda…

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L’importanza del cuneiforme

Nello studio di una lingua come il sumero, ma anche delle lingue mediorientali successive come accadico e babilonese, generalmente si usa un approccio che si basa su tre fasi: l’apprendimento delle regole linguistiche quali prefissi, suffissi, casi, declinazioni; l’apprendimento di singoli termini o di frasi in caratteri romani, con o senza annotazioni numeriche / accenti…

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Il termine “Anunnaki”

Anunnaki ed Igigi Anunnaki e Igigi sono due termini ricorrenti nella mitologia mesopotamica, descrivono quelle che noi attualmente consideriamo essere state le divinità sumere e accadiche, nonché mesopotamiche. Questi termini, in particolare Anunnaki, vengono usati sia nella letteratura sumera sia in quella babilonese, quest’ultima continuando ad utilizzare i lemmi ed i glifi sumeri, senza cioè…

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I resti proibiti di remote civiltà

Nel rivisitare il nostro passato si deve considerare che i vincitori tendono a riscrivere la storia a loro misura, modificare ed occultare alcuni eventi per il proprio tornaconto, diviene quindi ovvio supporre e dedurre che quanto scritto e narrato sulle vicende umane sia stato oggetto di possibili distorsioni di comodo. Chi ha raggiunto una posizione…

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