SI PARLA DI DIMUN, MELUHA, MAGAN E LE LORO UBICAZIONI

Dagli appunti di Alessandro Demontis (ndr) 20-03-2015   SI PARLA DI DIMUN, MELUHA, MAGAN E LE LORO UBICAZIONI     In questo documento vorrei esprimere alcune considerazioni sulle presunte identificazioni:     – Dimun – Bahrain – Meluha – Valle dell’Indo – Magan – Oman utilizzando alcuni testi che sono stati associati a questo argomento.…

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Sogmatar – La città dei sette templi

Le rovine di Sogmatar si trovano a circa 57 km dalla antica città di Harran nel sud-est dell’Anatolia tra il Tigri e l’Eufrate, vicino al confine con la Siria. È noto che Harran era una roccaforte della tradizione ermetica e sede di una delle principali università occulte nel mondo antico. Sogmatar è sicuramente una tra…

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Patriarchi e semidei

Un semidio è per definizione il prodotto dell’unione fra un dio (o una dea) e una creatura terrestre, e ne condivide i genomi. Per quanto questa ipotesi possa risultare sorprendente o venire liquidata come leggenda, la Bibbia dichiara senza ambiguità che questo genere di unioni ha avuto luogo e che gli eroici uomini famosi sono…

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Dei e altri antenati

Non sapremo mai il nome, ammesso che ne abbia ho avuto uno, dell’ominide il cui Ti.it fu usato da Ninamh nella miscela genetica per creare il lavoratore degli dei: a causa dei vari tentativi fu infatti utilizzato più di un ominide. Ma, grazie a ulteriori scoperte di tavolette cuneiformi, sappiamo di chi era “l’essenza” divina…

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Il DNA di Nibiru: il seme della vita sulla Terra

Il tempo passava, «la terra [colonizzata] si estendeva e le genti si moltiplicavano». Così l’Epopea di Atrahasis iniziava la fase successiva degli eventi che seguirono all’ammutinamento e alla Creazione dell’Adamo, per sfociare infine nel Diluvio. Di fatto la popolazione si moltiplicava talmente tanto (riferisce il testo) che «il paese muggiva come un toro». Enlil non…

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Costruiamoci uno schiavo: Adamo

L’agitazione fra gli Igigi che aveva portato all’incidente di Zu era solo un preludio ad altri disordini in cui furono coinvolti. I successivi tumulti avrebbero riguardato le loro missioni interplanetarie a lungo termine, e la mancanza the compagnia femminile risultò essere uno dei maggiori motivi di insoddisfazione. Il problema era meno acuto nel caso degli…

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Oro: missione Terra

Era probabilmente intorno a mezzanotte che la lettura pubblica dell’Enuma elish (che a Babilonia veniva accompagnata dalla drammatizzazione degli eventi, qualcosa di simile ai misteri della Passione) giungeva all’affermazione in base alla quale la creazione dei cieli della Terra a opera di Marduk era stata compiuta. Quindi il momento di distribuire la sua supremazia celeste…

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I sei giorni della creazione

Dopo aver dato nuova forma ai cieli, creato la Terra e plasmato il bracciale martellato, Marduk «attraversò i cieli e contemplò le regioni… misurò la sua Grande Dimora». E poiché ciò che vide gli piacque, dice il testo mesopotamico, «Egli (Marduk) fondò la stazione di Nibiru». A livello celeste, facendo del sistema solare la sua…

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La battaglia celeste: Marduk contro Tiamat

Nella Tavoletta II, l’Enuma Elish segue le tracce della comparsa di due campi planetari avversi diretti verso l’inevitabile collisione. Riferendosi agli dei celesti come entità viventi, il testo racconta che mentre Tiamat stava formando i suoi satelliti che vorticavano con ferocia, nelle zone più esterna del sistema solare Ea/Enki si rivolgeva a suo “nonno” Anshar…

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Il pianeta lontano chiamato Nibiru

Il concetto di viaggio nello spazio non è più relegato esclusivamente alla fantascienza. Seri scienziati non escludono che un giorno, prima o poi, noi terrestri potremmo mandare i nostri astronauti non solo sulla Luna, il nostro satellite celeste, ma anche su un altro pianeta più lontano. Alcuni sapienti osano addirittura riconoscere che la vita, anche…

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Enki: sceso sulla Terra per procurarsi l’oro

Le moderne scoperte scientifiche presentate dettagliatamente in L’altra Genesi e La bibbia degli dei mi hanno portato alla conclusione che il grande Diluvio sia stato un enorme ondata di marea causata dallo slittamento della coltre di ghiaccio al largo dell’Antartide. Ho ipotizzato che l’ eliminazione di quella “ ghiacciaia” abbia provocato la fine improvvisa dell’ultima…

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Quando la sovranità venne condotta giù dal cielo

Le città, centri urbani popolati, sono una caratteristica delle civiltà avanzate. La tavoletta sumerica che riporta il racconto delle prime cinque città sulla Terra è pertanto il documento dell’inizio di una civiltà progredita sul nostro pianeta. Le città implicano una specializzazione tra agricoltura e industria, sono dotate di edifici, strade e piazze del mercato, sviluppano…

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Ritrovamenti sumerici confermano i racconti della Bibbia?

Un decennio dopo l’inizio degli scavi a Lagash a opera di Sarzec, un nuovo importante protagonista archeologico si unì ai tentativi di scoprire la Sumeria: l’università della Pennsylvania, con sede a Philadelphia. Da precedenti scoperte in Mesopotamia si sapeva che il principale centro religioso in Sumeria era una città chiamata Nippur. Nel 1887 John Peters, professore…

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I giorni prima del diluvio secondo Beroso

Assoldato dal re Tolomeo Filadelfo nel 270 a.C. circa, Manetho (trasposizione in greco di Men-Thoth = “dono del dio Thoth”) redasse la storia e la preistoria dell’antico Egitto in tre volumi. Il manoscritto originale, noto come Aegyptiaca, fu depositato nella biblioteca di Alessandria, per poi andare perduto con altre opere letterarie insostituibili e tesori documentari a…

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Babilonia e Marduk – La morte di Alessandro

All’inizio dell’estate del 331 a.C. Alessandro radunò un vasto esercito e marciò verso il fiume Eufrate, sulle cui rive, nel suo corso meridionale, sorgeva Babilonia. Anche i Persiani, ancora guidati da Dario, assemblarono un’armata composta da cavalleria e carri e aspettarono l’arrivo di Alessandro, immaginando che avrebbe seguito il tradizionale percorso verso sud lungo l’Eufrate.…

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Alessandro Magno – Il semidio in cerca dell’immortalità

Nella primavera del 334 a.C., Alessandro di Macedonia conduceva un ingente esercito greco attraverso l’Ellesponto, uno stretto braccio di mare che separa l’Europa dall’Asia (ora noto come stretto dei Dardanelli), e avviva la prima invasione armata dell’Asia dall’Europa di cui si sia a conoscenza. Le sue forze militari, composte da 15.000 soldati scelti di fanteria…

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Sulla Tecnologia degli Anunnaki

Poche righe per chiarire un problema che di tanto in tanto ritorna tra chi non ha letto – o non ha letto attentamente – i libri di Sitchin ma conosce la sua teoria superficialmente e solo per sentito dire… Coloro spesso vedono delle incongruenze in alcune vicende che riguardano gli Anunnaki, le tipiche osservazioni che fanno sono: avevano…

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Lugal-e (Seconda guerra della piramide)

Il mito ‘Le conquiste di Ninurta’ o ‘Uno shir-sud per Ninurta’ è la base mitologica per quella che Sitchin chiama la ‘Seconda guerra della Piramide’, lo scontro tra Ninurta e Marduk. Nel mito Ninurta combatte contro ASAG o AZAG, nome composto da A2+SAG3 dove SAG3 corrisponde a SIG3. Il nome è un gioco di parole, infatti SIG3 come verbo significa ‘battersi con’ ma anche ‘far tremare – terremoto…

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Gerusalemme: un calice svanito nel nulla

Nel XXI secolo a.C., quando vennero usate per la prima volta le armi nucleari sulla Terra, Abramo venne benedetto con pane e vino in nome del Signore Altissimo a Ur-Shalem, – e proclamò la prima religione monoteista dell’umanità. Ventun secoli dopo, un discendente di Abramo celebrò una cena speciale a Gerusalemme e portò sulle spalle una…

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Dove andarono gli Anunnaki quando lasciarono la terra?

Non esistono testi redatti da testimoni oculari che riguardino i veicoli e i voli di Nazca; ci sono, come abbiamo visto, testi che provengono da Haran e da Babilonia che riguardano i voli che, senza dubbio, arrivavano nel Luogo dell’Atterraggio in Libano. Le testimonianze oculari relative a quei decolli e ai veicoli degli Anunnaki includono anche la…

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Quando gli dei lasciarono la terra

La partenza degli Anunnaki dalla Terra fu un evento drammatico, accompagnato da teofanie, fenomeni insoliti, ripensamenti degli dèi e sciagure che colpirono l’umanità. Anche se ha dell’incredibile, la loro partenza è ampiamente documentata. Le prove ci giungono dal Vicino Oriente e dalle Americhe; alcuni dei documenti più espliciti e certamente più intensi provengono da Haran. Queste testimonianze…

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L’eredità di Sumer Akkad

La sorprendente catena di eventi successivi alla caduta dell’Assiria ebbe inizio con la fuga ad Haran di membri della famiglia reale assira. Cercandovi la protezione del dio Sin,  i rifugiati radunarono ciò che restava dell’esercito assiro e proclamarono un membro della famiglia reale – anch’egli rifugiato – “re di Assiria”; ma il dio che, da tempi…

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“In Giove si vedrà il suo volto, il Signore verrà da sud”

Fra i testi puramente astronomici tradotti e senza dubbio studiati, c’erano linee guida per osservare l’arrivo di Nibiru e per riconoscerlo non appena compariva. Un testo babilonese che conteneva ancora l’antica terminologia sumera affermava: Pianeta del dio Marduk: Al suo apparire SHUL.PA.E; Al sorgere di trenta gradi dell’arco celeste, SAG.ME.NIG; Quando si trova al centro del…

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La costruzione del tempio di Yahweh

Quando iniziò l’ultimo millennio a.C. la comparsa del segno della croce annunciava il Ritorno. Fu allora che un tempio dedicato a Yahweh a Gerusalemme legò per sempre il suo sito sacro al corso degli eventi storici e alle attese messianiche dell’umanità. Il luogo e il momento non erano una coincidenza: l’imminente Ritorno imponeva di rinchiudere in…

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Il pianeta del Signore Anu: “È sorta l’immagine del creatore”

I testi sumeri che narrano degli eventi più importanti nella saga dell’umanità forniscono indicazioni precise relative alle apparizioni periodiche del pianeta degli Anunnaki – che si verificarono approssimativamente ogni 3600 anni – e sempre in concomitanza di congiunzioni cruciali nella storia della Terra e dell’umanità. Fu in questo periodo che il pianeta venne chiamato Nibiru, e…

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Nibiru: il segno della croce

All’epoca dell’Esodo i riferimenti zodiacali erano più forti in relazione all’Era dell’Ariete (e del suo dio!), e diventarono oracolari e profetici allorché il veggente Balaam vide il Futuro, quando vennero invocati i simboli delle costellazione zodiacali del Toro e dell’Ariete (giovenchi e arieti per sette sacrifici) e del Leone (quando si udiranno le Trombe Reali ad Israele).…

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Non avrai altro Dio all’infuori di me

La Bibbia ebraica, nota come la Torah (gli“ Insegnamenti”), è composta da cinque libri. Il primo, la Genesi, narra la storia della Creazione, di Adamo, di Noè fino ai Patriarchi e a Giuseppe. Gli altri quattro libri: l’Esodo, il Levitico, i Numeri e il Deuteronomio narrano la storia dell’Esodo e citano le regole e i regolamenti…

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La fine dell’impero di Marduk e i nuovi invasori

La cattura e la conseguente deportazione di Marduk ebbero ripercussioni di natura geopolitica: infatti per diversi secoli il centro di gravità dalla Mesopotamia si spostò verso occidente, alle terre lungo il Mar Mediterraneo. In termini religiosi questo episodio fu l’equivalente di un violento terremoto: in un sol colpo erano svanite tutte le grandi aspettative di Marduk,…

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Marduk “vittima di se stesso”?

Il tempo dedicato a Giove I Romani, che a Baalbek costruirono il tempio dedicato a Giove, ne progettarono un altro a Gerusalemme, sempre dedicato a lui – e non a Yahweh. Il Monte del Tempio ora è dominato dal Santuario della Roccia, eretta dai musulmani. In origine, la sua cupola dorata sormontava il tempio musulmano a…

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Il ritorno del re? Le guerre di religione

I sacerdoti-astronomi scrutavano di continuo i cieli all’orizzonte, l’AN.UR sumero, la base del cielo, probabilmente perché Marduk ottenne la supremazia in accordo con il Tempo Celeste, l’orologio zodiacale. Non serviva guardare in alto, verso l’AN.PA sumero, “la cima del cielo”, perché Marduk come stella, ossia Nibiru, era già distante e invisibile. Ma, in quanto pianeta…

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La fine di Sumer come patria

Dovettero trascorrere ancora due secoli prima che si realizzasse in pieno la visione profetica di Marduk su Babilonia. Le scarne prove del periodo successivo alla calamità – alcuni studiosi fanno riferimento al periodo successivo al crollo di Ur come all’Alto Medioevo della Mesopotamia –lasciano ipotizzare che Marduk consentì ad altri dèi (anche ai suoi avversari) di…

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Marduk: il “Signore” nel cielo e sulla terra

Alla fine del XXI secolo a.C. il ricorso alle armi nucleari segnò bruscamente l’inizio dell’era di Marduk. Sotto tutti i punti di vista fu una vera e propria New Age, anche nell’accezione odierna del termine. Il suo maggiore paradosso è che, mentre costrinse l’uomo a rivolgere la propria attenzione verso il cielo, riportò sulla Terra…

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Era giunta l’era dell’Ariete: innalziamo un Esagil

Raffigurazione astronomica nel tempio di Dendera Alla fine del XXI secolo a.C. il ricorso alle armi nucleari segnò bruscamente l’inizio dell’era di Marduk. Sotto tutti i punti di vista fu una vera e propria New Age, anche nell’accezione odierna del termine. Il suo maggiore paradosso è che, mentre costrinse l’uomo a rivolgere la propria attenzione…

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“Fuoco e zolfo” non furono una calamità naturale

L’analogia dei testi mesopotamici e della Genesi in relazione alla distruzione di Sodoma e Gomorra diventa all’improvviso una delle conferme più importanti della veridicità della Bibbia in generale e dello status e del ruolo di Abram in particolare, tuttavia di norma viene tralasciato da teologi e da altri studiosi, poiché narra anche di eventi verificatisi il…

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La distruzione delle “città peccatrici”

Nabu Nabu venne convocato e «il figlio del padre si presentò al cospetto degli dèi». Il suo principale accusatore era Utu/Shamash che, descrivendo la fosca situazione disse, «di tutto ciò Nabu è stata la causa». Parlando in nome di suo padre, Nabu attribuì la colpa a Ninurta, e ritirò fuori le vecchie accuse contro Nergal che…

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La liberazione di Lot a Sodoma da parte di Abramo

Non potendo entrare nella penisola del Sinai, l’esercito dell’Est marciò verso nord. All’epoca il Mar Morto era più piccolo; la sua odierna appendice meridionale non era ancora stata sommersa dalle acque ed era una pianura fertile, ricca di terreni coltivati, frutteti e centri di commercio. Gli insediamenti di quella zona erano cinque, fra cui le tristemente…

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Le profezie accadiche, la terribile arma di Erra

Non c’è da meravigliarsi se queste profezie babilonesi o pro-Marduk puntavano un dito accusatore contro i mali di Sumer e Akkad (e anche dei loro alleati Elam, gli Hatti, e i Paesi del mare) e definivano gli occidentali Amurru, ossia “strumenti della punizione divina”. Vengono citati i “centri di culto” enliliti: Nippur, Ur ,Uruk, Larsa, Lagash,…

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Noè figlio di Elohim ed il “Mesh” divino

I testi apocrifi ci narrano che quando nacque Noè, il protagonista del Diluvio citato nella Bibbia, l’aspetto stesso del bambino fece insorgere numerosi dubbi sulla paternità a Lamech, suo padre, che temeva che il vero padre fosse, in realtà, uno dei Nefilim. La Bibbia afferma solo che Noè era un uomo genealogicamente “perfetto” che «camminò con…

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Dei e Semidei

La decisione di Marduk di soggiornare all’interno delle terre oggetto di contenzioso (o nei loro pressi) e di coinvolgere anche il proprio figlio nella lotta per l’alleanza con il genere umano, convinse gli Enliliti a riportare la capitale centrale di Sumer a Ur, centro di culto di Nannar (SU-en o Sin in accadico). Fu la…

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Fine dell’era del Toro e arrivo dell’era dell’Ariete

Sia l’inizio della costruzione sia la cerimonia della consacrazione finale avrebbero dovuto aver luogo in giorni speciali, indicati dalle divinità; entrambi sarebbero caduti il primo giorno del Nuovo Anno, il che significava il giorno dell’equinozio di primavera. Il tempio “alzò la testa” negli abituali sette gradoni, ma – a differenza dei normali ziggurat sumeri, dalla cima…

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La città dell’unione e gli accadici

Il tentativo di Marduk di creare un’infrastruttura spaziale alternativa non piacque agli Enliliti; esistono prove del fatto che Enlil e Ninurta volessero creare infrastrutture proprie all’altro capo del mondo, nelle Americhe, nei pressi delle miniere di oro post diluviane. La loro assenza, unitamente all’uccisione del Toro del Cielo, dette il via in Mesopotamia a un…

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Le visioni di Gudea

Gli studiosi sono a conoscenza dell’esistenza di un altro testo profetico/messianico che ci è giunto dall’antico Egitto, ma ritengono che sia stato composto a posteriori e che finga soltanto una profezia, attribuendosi una data antecedente. Per essere più specifici, mentre il testo afferma di rivelare profezie fatte al tempo di Sneferu, un faraone della Quarta Dinastia…

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L’invincibilità violata dell’era di Enlil

Gli eventi che ebbero come teatro la foresta sacra avrebbero influenzato non poco la storia delle relazioni fra uomini e dèi. L’epica ci racconta che il viaggio alla Foresta dei Cedri e al suo Luogo dell’Atterraggio ebbe inizio a Uruk, la città che Anu donò alla nipote Inanna (il suo nome significa infatti “l’amata di Anu”).…

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Le 12 case dello zodiaco dei 12 dèi dell’Olimpo

A volte, nel corso di queste schermaglie, i conflitti si trasformarono in vere e proprie guerre fra i due clan divini; nel mio libro Guerre atomiche al tempo degli dèi ho chiamato alcune di queste “Guerre della Piramide”. Nel corso di una, in particolare, Marduk venne seppellito vivo all’interno della Grande Piramide; in un’altra, fu…

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Il futuro che viene dal passato: dove tutto ebbe inizio

«Quando torneranno?» Ho smesso di tenere il conto delle volte in cui mi è stata posta questa domanda. Il soggetto sottinteso, “loro”, naturalmente altri non sono che gli Anunnaki – gli abitanti del pianeta Nibiru approdati sulla Terra, che nell’antichità furono venerati come dèi. “Loro” torneranno quando Nibiru, nella sua orbita allungata, si avvicinerà a noi. Cosa…

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I Nefilim: il popolo dai razzi fiammeggianti

Come dimostrano i testi sumerici e accadici, i popoli dell’antico Medio Oriente erano certi che gli Dèi del Cielo e della Terra potessero alzarsi dalla Terra e salire al Cielo, come pure vagare nei cieli a loro piacimento. In un testo che narra di una violenza subita da Inanna/Ishtar da parte di un individuo non…

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La telenovela del VA243

Confesso che inizio a sentirmi un po’ imbarazzato dal quello che definirei ‘il caso X’. Questo individuo che dal nulla, da qualche mese, si è messo in testa di cercare di confutare la teoria di Sitchin, si sta rendendo protagonista di discussioni che vanno sempre più scadendo nel ridicolo e che puntualmente si concludono con…

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Kakkab Shanamma ed EN-TI-MASH-SIG

In questo appuntamento dedicato al sumero e all’accadico come tradotti da Sitchin mi occupo velocemente dell’espressione accadica “Kakkab Shamamma”, la quale, secondo Sitchin, descriveva il pianeta Urano, e del nome sumero EN.TI.MASH.SIG col quale Sitchin afferma fosse noto Urano. Ricordiamo cosa scriveva Sitchin nel 1976 ne “Il pianeta degli dei”: Urano, il successivo, veniva chiamato Kakkab…

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Til e Tilmun

Questo post vuole fare luce su 2 termini importanti e controversi nella teoria di Sitchin, per comprendere a fondo il discorso relativo a questi due termini bisogna partire un po’ da lontano. Farò riferimento, in questo post, ai libri in lingua originale di Sitchin per maggior accuratezza. TIL = MISSILE In “The wars of Gods and…

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Il Diluvio dal lato scientifico

In un lunghissimo saggio scritto nel 2009 ed inserito nei miei libri ‘Mille cose nascoste’, ‘Nibiru e gli Anunnaki’, e ‘Il fenomeno Nibiru vol.1’, parlai del Diluvio Universale dal punto di vista mitologico riportando una serie di estratti che mostravano come il mito di un ‘diluvio’ o di una inondazione fosse presente in varie culture…

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Le guerre degli dèi

Sotto il completo comando di Enlil, gli Anunnaki lavoravano nell’Abzu e in Mesopotamia: estraevano e trasportavano i minerali, li lavoravano e li raffinavano. Dal porto spaziale di Sippar le navette a razzo trasportavano i preziosi minerali alle stazioni orbitanti intorno alla Terra, da dove gli Igigi lo inviavano su Nibiru attraverso viaggi periodici di apposite…

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Moralità Anunnaki

È davvero grande l’importanza della linea di successione e di quella genealogica nelle Guerre degli Dei: da queste nacquero le lotte per la successione e la supremazia, prima su Nibiru, poi sulla Terra. Se infatti cerchiamo di dare una spiegazione alla strana persistenza e ferocia di queste guerre, mettendole in relazione con avvenimenti della storia…

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Seconda intervista ad Alessandro Demontis

D: Ciao Ale e grazie per averci concesso questa seconda intervista. È da poco uscito, l’ultimo tuo libro, il Fenomeno Nibiru vol.3. Parlaci del libro a 360 gradi. R: Grazie a voi per l’ ospitalità. IFN3 è l’ultimo (per ora) sofferto capitolo di una opera che ho inteso in 4 volumi, forse 5. È dedicato…

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Riflessioni sull’Enuma Elish

In questo intervento voglio affrontare alcune questioni cruciali riguardanti l’Epica della Creazione babilonese, l’Enuma Elish. Come ogni lettore di Sitchin sa, l’interpretazione che lo studioso dà di questo mito è quella di una ‘cronaca romanzata’ della formazione del Sistema Solare. Questa è, ovviamente, una riduzione ai minimi termini sia del contenuto dell’Enuma Elish sia dell’importanza…

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Una rivisitazione della cronologia della terra

Mentre mi trovavo a Baku e rileggevo alcuni passi del Earth Chronicles Handbook mi venne in mente che molti eventi raccontati nei libri di Sitchin erano stati lasciati fuori dalla cronologia che lui offre in un paio dei suoi volumi; inoltre, per alcune datazioni, offriva certi avvenimenti ma ne tralasciava altri…. non solo, non arrivava…

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Un superstite del diluvio racconta

“Dei” e uomini si accoppiavano volentieri Un’altra visione di strani veicoli – Dati sulle forze d’accelerazione Il primo rapporto sulla Terra vista da un’astronave Un superstite del diluvio racconta – Che cos’è la “verità”? All’inizio del nostro secolo sulla collina di Qoyungiq si fece una scoperta sensazionale: inciso su dodici tavole d’argilla si rinvenne un…

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Piramidi e serpenti

Tutti i segni, tutti i misteri, tutte le eredità del passato, provengono da Sumer. La scrittura Vinca e Sumer La cultura Vinca fu una cultura preistorica che si sviluppò nella penisola Balcanica tra il VI e il III millennio a.C. Nel VI millennio a.C. questa cultura occupava la zona delimitata dai Carpazi a nord, dalla…

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Lo sguardo della Sfinge

Con il passare del tempo le piramidi di Giza furono incluse nella mappa di atterraggio che aveva le cime dell’Ararat come punto focale e Gerusalemme come Centro di controllo della missione, e che guidava i veicoli spaziali fino al porto spaziale situato nella penisola del Sinai. All’inizio, però, le piramidi dovevano servire come segnali guida,…

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Le piramidi degli dèi e dei re

Nei sotterranei del British Museum è conservata da qualche parte una tavoletta di argilla trovata a Sippar, il “centro di culto” di Shamash in Mesopotamia. Il dio è rappresentato seduto su un trono, sotto un baldacchino sostenuto da una colonna a forma di palma da dattero . Un’altra divinità presenta a Shamash un re e…

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Il passato è il nostro futuro

Sembra che le profezie non parlino di tempo lineare – anno uno, anno due, anno novecento ecc. – bensì di una ripetizione ciclica degli eventi, la credenza fondamentale che “le prime cose saranno le ultime”; ossia qualcosa che può accadere solo quando la storia e il tempo storico si muovono in circolo, dove il punto…

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Adda Guppi e Nabonide

Adda Guppi, sacerdotessa del dio Sin, è solo una dei tanti personaggi che nei testi mesopotamici dichiarano di aver ricevuto visite in sogno dagli ‘dei’. Se il caso più famoso resta sicuramente quello di Gudea che ricevette da 3 divinità, in sogno, le istruzioni per costruire il Girsu di Ninurta, il caso di Adda Gupi…

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Demontis sbaglia, ma ha ragione

Ho fatto oggi ad anni di distanza la scoperta di un post, o meglio, di due risposte del mitico Cecca su Nibiru2012. Il thread parlava del sigillo VA243. Mi hanno fatto ridere, perché nella sua prima risposta Cecca scrive: “mi è capitato di vedere in giro diversa roba sbagliata su questa iscrizione. compresa roba del tutto…

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La montagna sfuggente

I Nefilim avevano stabilito il loro porto spaziale postdiluviano in qualche luogo della penisola del Sinai. E sempre qui, in qualche luogo della stessa penisola, i mortali almeno pochi eletti, con la benedizione del loro dio  si erano potuti avvicinare ad una certa montagna. Qui gli uomini uccello che stavano di guardia ordinarono ad Alessandro…

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Tilmun: la terra delle navicelle a razzo

Le avventure di Gilgamesh nella sua ricerca dell’immortalità sono certamente alla base delle numerose storie e leggende che formatesi nel corso dei millenni, hanno come protagonisti re ed eroi partiti anch’essi alla ricerca dell’eterna giovinezza. Come tra mandano i racconti mitologici, in qualche regione della Terra doveva esservi un luogo dove l’uomo poteva raggiungere gli…

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Il luogo dell’atterraggio

È sui monti del Libano che si trovano le più grandi rovine di un tempio romano  non a Roma, come ci aspetteremmo. Esse appartengono a un grandioso tempio dedicato a Giove, il più grande mai costruito nell’antichità per onorare un dio. Per quattro secoli, chi governò a Roma fece di tutto per glorificare questo posto,…

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A cavallo delle nuvole

II viaggio di Gilgamesh in cerca dell’immortalità ha rappresentato indubbiamente la fonte, nei millenni successivi, dei numerosi racconti su semi dèi o eroi che cercavano di ottenere tale status e che ambivano a raggiungere il paradiso sulla Terra o la dimora celeste degli dèi. È un fatto, inoltre, che l’Epopea di Gilgamesh, così dettagliata nel…

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I figli dimenticati di Enki ricordano…

Verso la fine del 2006 mi ritrovai, per pura curiosità legata alla diffusione delle lingue africane, a studiare le basi della lingua Ewe, una delle lingue native della popolazione Ewe del Togo e del Benin. Mi aiutava una ragazza di Lomè che all’epoca lavorava come interinale al consolato del Togo a Roma; seppur appena 30…

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Post-diluvio

Appare ormai evidente che i racconti sumerici sugli Dèi del Cielo e della Terra, sulla creazione dell’uomo e sul Diluvio costituirono la fonte da cui gli altri popoli dell’antico Medio Oriente trassero le loro conoscenze, credenze e “miti”. Abbiamo visto come le credenze egizie avessero una precisa corrispondenza con quelle sumeriche, come il nome della…

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I giorni prima del diluvio e la morale Anunnaki

Comprendo le enigmatiche parole incise nella pietra fin dai giorni che precedettero il Diluvio. Così affermava, in un’iscrizione autocelebrativa, il re assiro Assurbanipal. In realtà, in tutta la letteratura dell’antica Mesopotamia comparivano qua e là riferimenti sparsi a un diluvio che aveva sommerso la Terra. E allora, cominciarono a domandarsi gli studiosi via via che…

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Analisi del termine “DINGIR”

Questo è il primo di tre articoli relativi all’analisi linguistica e grafica del termine utilizzato dai sumeri per descrivere le loro ‘divinità’, il termine DINGIR. Lo farò riprendendo due articoli scritti in passato, ed espandendo poi nel terzo articolo i concetti proponendo nuove conferme alle analisi fatte negli anni passati, validando così appieno il lavoro…

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Gli dèi che vennero sul pianeta Terra (3/3)

Quando Marduk invase il nostro sistema solare, portò con sé il seme della vita. Nella collisione con Tiamat, una parte di questo seme si trasferì sulla porzione che ne restò, cioè il pianeta Terra. L’evoluzione della vita sulla Terra seguì dunque quella di Marduk, e perciò quando sulla Terra le specie umane cominciavano appena ad…

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Gli déi che vennero sul pianeta Terra (2/3)

Vi era un luogo, in Egitto, che i locali chiamavano Ta Neter, cioè “luogo, terra degli dèi”. Esso corrispondeva al piccolo stretto posto all’estremità meridionale del Mar Rosso, quello che oggi è chiamato Bab-el-Mandeb; è proprio attraverso questo stretto che le imbarcazioni che recavano l’insegna NTR e che avevano a bordo gli dèi «ornati di…

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Gli dèi che vennero sul pianeta Terra (1/3)

Ai giorni nostri, il volo nello spazio è ormai dato per scontato. Leggiamo senza battere ciglio di stazioni orbitali permanenti e di navicelle spaziali che vengono riutilizzate per poter abbattere i costi delle missioni: tutto ciò non ci meraviglia più, poiché abbiamo potuto vedere con i nostri occhi, sui giornali e in televisione, astronauti in…

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Avventure sulla montagna sfuggente

La necessità di verificare sul posto le formazioni in cima al presunto monte Sinai mi portò, col trascorrere del tempo, ad avventure rocambolesche. Per circa vent’anni, i miei ripetuti sforzi si sono scontrati con la politica internazionale: affari di stato nei quali, pur non volendo assolutamente entrare, continuavo, mio malgrado a cozzare. Il mio viaggio…

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I misteri del monte Sinai

Questo certificato, un cartoncino marrone stampato a caratteri d’oro, è rimasto per circa trent’anni in cartelline traboccanti di materiale relativo alle mie ricerche sulla penisola dei Sinai, sulla Via dell’Esodo e sull’ubicazione del vero monte Sinai. Attesta che io e mia moglie siamo saliti sul Sinai, solo che quello che viene comunemente ritenuto tale, non…

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Come Giuseppe salvò l’Egitto

Questa è una storia complessa i cui ingredienti, apparentemente, non hanno alcun nesso logico: una storia della Bibbia, un problema vecchio di 3.800 anni, sogni enigmatici di un faraone, potere politico negli anni ’60 e un ingegnere americano che visse nell’Ottocento; il loro comun denominatore è il mio antenato Giuseppe. Tutto ciò mi indusse a…

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I turbini di vento di Elia

Nel mio primo libro Il pianeta degli dei (1976) ho dedicato un intero capitolo ai veicoli volanti – veicoli spaziali, navicelle spaziali, e aerei – degli Anunnaki (i Nefilim di cui parla la Bibbia) e dei loro nomi, delle loro descrizioni e raffigurazioni nell’antichità. I Sumeri narravano di Uccelli Divini e raffiguravano razzi spaziali. Gli…

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La dea che scorrazzava nei cieli

Il desiderio di visitare Mari era nato nel momento stesso in cui avevo posato per la prima volta gli occhi sulla statua della dèa ritrovata fra le sue rovine. Ne avevo vista una foto quando conobbi un gruppo di archeologi francesi che, negli anni ’30, erano impegnati nello scavo dell’antico sito di Mari sul fiume…

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Stranieri nel Nuovo Mondo

Può un calendario di pietra fornire indicazioni utili a risolvere l’enigma di Atlantide? Sì, se si tratta di un reperto mesoamericano; e pur se, oggettivamente, le sue incisioni non offrono soluzioni immediate, certamente aggiungono un tassello a un puzzle che continua a diventare sempre più vasto. Il Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico…

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Il caso dell’astronauta senza testa

Questa storia ha un fine lieto, ma non troppo. Su mia serrata insistenza è stato esposto al pubblico un reperto davvero unico e sconcertante, lasciato deliberatamente, per un quarto di secolo, al riparo da occhi indiscreti. Ero sinceramente contento all’idea che – chiunque fosse stato sufficientemente curioso da tentare di risolvere l’enigma che esso rappresenta…

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Gobekli Tepe e Zecharia Sitchin

Ci si è spesso interrogati sulla singolarità del sito di Gobekli Tepe, sui suoi monoliti decorati, sulla sua datazione, e mi son sentito chiedere più volte come si incastona questo luogo nella teoria di Sitchin. Sitchin non ha mai espressamente parlato di questo luogo, che evidentemente era rimasto al di fuori del suo campo di…

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L’epica della creazione sumera

L’Epica sumera della Creazione, in origine, era composta da sei tavolette (analogamente ai sei giorni della Creazione nella Bibbia). Nella Bibbia, il settimo giorno Dio si riposò e ammirò quanto aveva fatto. La revisione babilonese dell’Epica culminava con l’aggiunta di una settima tavoletta interamente dedicata alla glorificazione di Marduk, conferendogli cinquanta nomi – un atto…

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A proposito di Eridu

E.ri.du (“Casa costruita lontano”) fu la “Casa lontano da casa” degli Anunnaki, primo insediamento creato ai margini del terreno paludoso meridionale, quando Enki giunse sulla Terra. Corrispondente all’odierno Tell Abu Shahrain (Governatorato di Dhi Qar, Iraq), posta a undici chilometri a sud-ovest di Ur. La prima esplorazione del sito risale al 1854 e fu attuata…

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Nergal, l’epopea di Erra e Abramo e i Malachim

Dopo la calamità che causò la morte di un numero infinito di persone e la desolazione di Sumer, Nergal dettò a uno scriba fidato la propria versione degli eventi, cercando di uscirne “pulito”. Questo lungo testo è conosciuto con il nome di Epopea di Erra, perché fa riferimento a Nergal con l’epiteto di Erra (l’Annientatore)…

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Tavolette chiamate “I testi di Khedorla’omer”

Nel 1897, durante una conferenza al Victoria Institute, a Londra, l’assirologo Theophilus Pinches portò per la prima volta all’attenzione degli studiosi il gruppo di tavolette chiamate i Testi di Khedorla’omer. Descrivono chiaramente gli stessi eventi narrati nel capitolo 14 della Genesi, pur se con maggior dovizia di particolari. È probabile, perciò, che quelle stesse tavolette…

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AB.RAM il sumero

Come abbiamo detto precedentemente nel post (Conto alla rovescia fino al giorno del giudizio) tutti quei Patriarchi erano vissuti molto a lungo: Sem 600 anni, suo figlio Arpacsad 438 anni; gli altri figli maschi rispettivamente 433, 460, 239 e 230 anni. Nacor, padre di Terach, visse 148 anni; e lo stesso Terach, che generò Abram…

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Conto alla rovescia fino al giorno del giudizio

Il disastroso XXI secolo a.C. si aprì con la morte tragica e prematura di UrNammu, avvenuta nel 2096 a.C. Culminò con una calamità senza precedenti voluta dagli stessi dèi nel 2024 a.C. L’intervallo era di  settantadue anni: esattamente il ritardo precessionale di un grado; e se si trattò di semplici coincidenze, allora le possiamo ritenere…

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I robot degli antichi dei

I robot del mito La scienza moderna sta lavorando alla realizzazione di robot che affiancheranno l’umanità nei suoi bisogni quotidiani e nell’esplorazione dello spazio. Sono già stati messi a punto numerosi prototipi dalle sembianze antropomorfe che sono in grado di eseguire le movenze umane. Ma l’obiettivo più affascinante è quello rappresentato dal progetto di ricerca…

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Argilla, spirito e carne

Di chi è dunque la colpa? Ricapitolando quanto detto finora dai precedenti post: 1- Dalla terra, l’uomo 2- In Mesopotamia: «quando gli dèi erano uomini» 3- In Grecia: antropogonie in competizione Promētheús, il demiurgo 4- Weʾe e Promētheús: intelligenze a confronto 5- Figli di un dio ubriaco 6- La prima donna: la caduta dell’uomo 7-…

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Femmine, inganni e serpenti

La tradizione Yahwista – lo abbiamo visto – pone l’accento sul fatto che l’uomo venne creato prima, e la donna dopo (Bǝrēʾšîṯ [2: 21-24]). Se il motivo può avere qualche analogia con il mito greco della creazione di Pandṓra, separata e successiva a quella dei maschi, niente del genere si può dire riguardo alla materia…

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Considerazioni su Gobleki Tepe

Ci si è spesso interrogati sulla singolarità del sito di Gobekli Tepe, sui suoi monoliti decorati, sulla sua datazione, e mi son sentito chiedere più volte come si incastona questo luogo nella teoria di Sitchin. Sitchin non ha mai espressamente parlato di questo luogo, che evidentemente era rimasto al di fuori del suo campo di…

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L’uomo di creta: il GŌLẸM

Secondo la teofisica ebraica, che deve qualcosa a quella egiziana e sarebbe stata elaborata via via da tutta la cabalistica successiva, tre princìpi contribuivano a definire la natura umana. La ḥayyût era la vitalità interna posseduta da tutte le creature, dunque la stessa energia vitale che sosteneva allo stesso modo le piante e gli animali.…

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Presso gli ebrei: ĀḎĀM e ḤAWWĀH

Il mito mesopotamico è indispensabile per comprendere le origini del più famoso mito antropogonico dell’occidente, quello biblico. Come detto altrove, la Bibbia fu compilata probabilmente durante l’epoca della deportazione babilonese (586-538 a.C.) o subito dopo, e i teologi che si occuparono di dare una forma canonica agli scritti sacri cucirono testi di diversa antichità e…

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La prima donna: la caduta dell’uomo

Abbiamo lasciato Promētheús incatenato alle rocce del Caucaso. È nudo, esposto al sole, sferzato dal vento e dalla pioggia, mentre le stagioni scorrono lente sul suo capo e gli anni si susseguono generazione dopo generazione. Ogni giorno, un’aquila di bronzo scende dal cielo e, con il becco affilato, gli strappa crudelmente un pezzo di fegato.…

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Figli di un dio ubriaco

Ma ora dobbiamo lasciare un attimo la Grecia per tornare in Mesopotamia. Lo schema mitico che stiamo esplorando presenta ancora molte lacune. Un dio ha permesso all’uomo di partecipare alla natura divina, ma il prezzo è stato alto: Weʾe è stato ucciso, Promētheús incatenato alle rocce del Caucaso. Ma, grazie ai loro sforzi, ai loro…

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Quando gli dei erano uomini

Iniziamo il nostro viaggio alle origini della condizione umana, da un testo di epoca paleobabilonese, i cui primi frammenti furono trovati da John Smith, negli anni ’30 del secolo scorso, tra le rovine della Biblioteca di Aššur-bâni-apli (Assurbanipal, 668-627 a.C.), negli scavi dell’antica Ninive. Il testo venne subito conosciuto come «poema di Atraḫasîs», in quanto…

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Tradotto un verso sconosciuto dell’Epopea di Gilgamesh

Un accordo fortuito tra il museo della città di Sulaymaniyah, in Iraq, e un trafficante di antichità, ha gettato nuova luce su una delle storie più famose mai scritte: “L’epopea di Gilgamesh”. La nuova scoperta, una tavoletta d’argilla, rivela un “capitolo” precedentemente sconosciuto del poema epico, originario dell’antica Mesopotamia. Questa nuova sezione fornisce nuovi dettagli…

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Asherah, la moglie di Dio (Yahweh)

Pensare ad un culto della dea madre all’interno della religione ebraica potrebbe a prima vista sembrare completamente insensato: in fondo stiamo parlando della religione monoteistica per eccellenza, che non ammette altra divinità all’infuori di Jahweh e che condanna senza remissione ogni pur velata forma di deviazione politeistica. Le cose stanno certamente così, ma solo se…

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Stralci di alcuni miti

In quest’ultimo capitolo esamineremo stralci provenienti da testi diversi, alcuni già menzionati, mettendoli in relazione a particolari della teoria di Sitchin e spiegandone l’attinenza, il valore a volte scientifico altre volte documentale. Il primo da analizzare, che abbiamo già menzionato più volte e di cui mi son riproposto di analizzare alcuni passaggi,è l’Atra Hasis, la…

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Il mito di Inanna ed Ebih

Secondo Sitchin, il mito ‘Inanna ed Ebih’ racconta della guerra della piramide che coinvolse Marduk e Inanna, guerra scaturita, secondo Sitchin, dalle mire espansionistiche che la giovane dea cercava di realizzare tramite il suo matrimonio con Dumuzi. In seguito alla morte del suo sposo, queste mire non poterono più essere realizzate, e Inanna se la…

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Il lamento per Ur

Il testo denominato Lamento per Ur, trattato da Thorkild Jacobsen descrive la distruzione della città cara a Nanna e sua moglie Ningal. Nel testo ci sono lunghi estratti in cui è Ningal stessa a raccontare le sue preghiere a Enlil e Anu perché la città venisse risparmiata, la distruzione stessa, le invasioni conseguenti (o precedenti),…

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Analisi alternativa di alcuni miti: “Enuma elish”

Facciamo ora un lungo salto indietro al lato mitologico. È sorprendente come andando ad analizzare alcuni antichi miti vi si trovino descrizioni di avvenimenti, fenomeni, oggetti che, se traduciamo il linguaggio povero utilizzato in chiave moderna, risultano essere perfettamente assimilabili a tecnologie moderne. Per fare un esempio, il modo utilizzato per descrivere certi fenomeni o…

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Guerre atomiche nel 2024 a.C.

Altro punto focale della teoria di Sitchin, uno dei più osteggiati dai critici, specialmente coloro i quali basano la loro critica sulle ‘bugie in campo scientifico’ di Sitchin, è la guerra atomica che si verificò nel 2024 a.C. Si trattò in effetti di un duplice bombardamento messo in atto da due divinità, Ishum ed Erra…

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I Sumeri: la prima birra

La birra, come generica bevanda ottenuta con la fermentazione di cereali, è di antichissime origini. La sua scoperta deve essere avvenuta in modo autonomo e parallelo in diverse località in un momento pieno del Neolitico, intorno se non prima del VI millennio a.C., attraverso la casuale osservazione del fenomeno per cui, lasciando dei larghi contenitori…

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Diluvio Universale: ricordo globale

Uno dei misteri mitologici più controversi a livello globale è il racconto di un diluvio che spazzò via la civiltà, al quale però l’uomo sopravvisse per volere dello stesso dio che aveva mandato questa punizione. In alcuni racconti il diluvio è un evento locale, in altri un evento a livello planetario; in alcuni racconti si…

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Mitologia ed archeologia: i giganti che abitarono la Terra

In quel corpus di dottrine religiose, popolari e letterarie che si ottiene unendo la ‘mitologia’ delle varie popolazioni del globo sono contenute incredibili conferme di molte affermazioni di Sitchin. Più volte egli è stato accusato di ‘riaggiustare’ i miti delle varie popolazioni per supportare le sue teorie. Ma a una attenta analisi, senza considerare le…

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Acora sul termine “DINGIR”

La questione delle traduzioni e interpretazioni di Zecharia Sitchin dalle lingue sumera e accadica è sempre difficile da affrontare. Più volte nei miei articoli e nei miei libri mi sono trovato a scriverne perché finora, salvo un paio di casi in sospeso, sono riuscito a dimostrare che le sue traduzioni non erano inventate ma trovavano…

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Zecharia Sitchin: la teoria Anunnaki

Diamo uno sguardo generale alle teorie di Zecharia Sitchi. Secondo Sitchin, all’incirca 445.000 anni fa un personaggio di nome Alalu, provveniente da un pianeta chiamato Nibiru, atterrò sul nostro pianeta in cerca di oro. Trovatolo nelle acque del Golfo Persico, comunicò questa scoperta ai ‘saggi’ del suo pineta. Alalu era un re deposto dal suo coppiere,…

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Dopo il diluvio

Se il Diluvio fu un’esperienza traumatica per il genere umano, non lo fu meno per gli “dèi”, cioè per i Nefilim. Come affermano i testi sumerici, il Diluvio aveva “spazzato via” da un momento all’altro tutto il cammino compiuto in 120 shar. Le miniere sudafricane, le città mesopotamiche, il centro di controllo di Nippur, il…

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L’arrivo di SHILIG.LU.DIG

Anche se i Nefilim erano preparati al Diluvio, il suo arrivo fu comunque un’esperienza spaventosa: «Il rumore del Diluvio… fece tremare gli dèi». Quando arrivò il momento di lasciare la Terra, gli dèi, «battendo in ritirata, salirono ai cieli di Anu». La versione assira afferma che per scappare gli dèi usarono rukub ilani (“carro degli…

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La punizione di Enlil / Yahweh all’essere umano

Che cosa fu, in realtà, questo Diluvio, che con la furia delle sue acque spazzò tutta la Terra? Secondo alcuni si tratterebbe di una delle consuete inondazioni annuali della piana dove scorrono il Tigri e l’Eufrate, un’inondazione particolarmente violenta che sommerse campi e città, uomini e animali; e i popoli primitivi, vedendo in essa una…

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La conoscenza e la cacciata dall’Eden

La fede in una mitica età dell’oro che l’uomo avrebbe vissuto agli albori della sua storia non può certamente fondarsi su alcuna forma di conoscenza diretta, perché a quell’epoca, qualunque essa fosse, l’uomo doveva essere troppo primitivo per registrare informazioni concrete da tramandare ai posteri. Se dunque l’umanità si porta dentro ancora oggi la sensazione…

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Asherah: la Dea cancellata

Yahweh è una divinità antica e potente, l’origine di tutto, oltre che il fulcro delle tre grandi religioni abramitiche. Chiamatelo pure Yahweh, Dio o Allah, ma è con il primo nome che era noto secoli e secoli prima che il Cristianesimo e l’Islam diventassero ciò che sono ora. Nel corso dei millenni, Yahweh ha oscurato…

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Oannes e il mito degli “Uomini-Pesce”

Agli albori dell’umanità, nella culla della civiltà, l’uomo sviluppò un mito che si sarebbe connaturato profondamente nella cultura e nella tradizione dei millenni successivi.La discesa dal cielo di un essere divino, dalle fattezze antropomorfe ma anche di pesce, venuto per insegnare le arti e le scienze e apportatore di conoscenze e di insegnamenti che le…

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Lamento per Ur

Il Lamento per Ur, o anche Lamentazioni sopra la città di Ur, è un componimento poetico sumero composto tra la caduta e la distruzione di Ur ad opera degli Elamiti e la fine della prestigiosa terza dinastia di Ur (approssimatamente nel 2000 a.C.). Questo testo è il più notevole fra quelli del periodo dell’egemonia di…

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Inno sumero alla zappa, il lavoro nobilita l’uomo

Il lavoro appartiene alla condizione umana dell’uomo, non è ne punizione ne maledizione. Secondo la mitologia sumera prima dell’uomo esisteva un tempo in cui una parte degli dèi era obbligata al duro lavoro. Gli dèi minori dovevano lavorare la terra e provvedere al sostentamento dei loro progenitori, fino al giorno in cui i grandi dèi…

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Il mito sumero di Ziusudra, la prima epica del diluvio

Ziusudra (o Zin-Suddu) di Shuruppak è un mitico Re sumero antidiluviano. Egli viene nominato nella Lista Reale Sumerica come ultimo Re ad aver regnato prima del diluvio che spazzò via ogni cosa. Il suo nome significa “colui che ha visto la vita“, in riferimento al dono dell’immortalità ricevuto dagli dei per essere scampato all’inondazione che quest’ultimi…

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La vendetta di Kumarbi

Kumarbi scende sulla Terra e va a incontrare Enki nell’Abzu. Lì si presenta Reshub, figlio di Enlil, che lo provoca enumerando i privilegi della sovranità che a lui non saranno mai concessi. Kumarbi si reca allora a Nippur, dove Enlil ha stabilito il suo quartier generale, chiedendogli di tenere a bada il proprio figlio. Non…

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Atra-Hasis: il grande saggio

L’Atrahasîs (atra-hasîs, “il sommamente saggio”) è un poema epico in lingua accadica della prima metà del II millennio a. C. (da alcuni datato al XVIII secolo a.C.) di circa 1250 versi, che contiene, con alcuni elementi di novità, una serie di miti tradizionali mesopotamici, quali ad esempio quelli della Creazione e del Diluvio. Contenuto Atra-Hasis…

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Le 4 regioni Anunnaki: la pace sulla Terra

Al termine della guerra le sette principali divinità si radunano nell’Harsag, nella dimora di Ninharsag, la quale si assume il ruolo di artefice della pace. Alla riunione sono presenti Enki e due suoi figli (Nergal e Marduk), insieme ad Enlil e tre suoi figli (Ninurta, Reshub e Sin). Enki si dice disposto ad abbandonare ogni…

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Adamo, uno schiavo fatto su misura

II racconto biblico della creazione dell’uomo è naturalmente al centro del dibattito – a volte violento – tra creazionisti ed evoluzionisti, e del loro continuo confronto nelle aule scolastiche, o a volte persino nei tribunali. Come abbiamo già detto, entrambi i campi, farebbero bene a rileggersi la Bibbia (nell’originale ebraico); il conflitto svanirebbe, se gli…

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Riguardo ad “Enki” – CEI (Comunità Enkita Italiana)

Riassunto divulgativo dei contenuti online della ormai sciolta Comunità Enkita Italiana L’articolo che segue è un riassunto del contenuto informativo base del sito della Comunità Enkita Italiana, un gruppo di studio rimasto attivo per circa due anni tra il 2011 e il 2013, recentemente sciolto principalmente a causa della defezione di alcuni membri fondatori che…

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L’origine della Dea

L’archeologia e la storiografia sono sempre stati soggetti a errori dettati dall’approssimazione delle nozioni acquisibili dai reperti, dalla loro non sempre possibile verifica, e da un processo messo in atto dagli studiosi stessi, processo che porta a ritenere tutto ciò che non si comprende come ‘reperto votivo’ o ‘oggetto di culto’. Ciò successe con i…

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La menzogna della dea lunare

È opinione comune che la Luna, forse per il suo nome femminile, sia stata storicamente associata a divinità femminili. Se ciò è in parte vero, non è però vero quanto sostengono molti appassionati di mitologia del circuito femminista / wicca. Queste persone si spingono, per orgoglio femminile, a dichiarare che la Luna è un ‘simbolo…

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Il sogno del profeta Daniele – L’età dei minerali – L’ammutinamento degli Anunnaki e la creazione del primo lavoratore

Se dovessimo andare a colonizzare altri pianeti o asteroidi, per quale ragione lo faremmo? Scienziati e autori di fantascienza concordano nel proporre, come motivo prevalente, la ricerca di minerali troppo rari sulla Terra, oppure di minerali che sarebbe troppo costoso estrarre dal nostro sottosuolo. Non potrebbe darsi, allora, che anche nel caso dei Nefilim sia…

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Gilgamesh

(AKK) « ḫa-a-a-iṭ kib-ra-a-ti muš-te-‘-ú ba-lá-ṭi » (IT) « Colui che scrutò i confini del mondo alla disperata ricerca della vita eterna » (Epopea classica babilonese di Gilgameš, I, 41; traduzione di Giovanni Pettinato) Gilgameš (in accadico, anche nell’adattamento in Gilgamesh), o (in sumerico) Bilgames(dgiš-bil2-ga-mes), è un sovrano di Uruk secondo la Lista Reale Sumerica, una divinità delle religioni…

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Identificazione di Enki e Ninazu

Nell’analisi del balbale per Ningishzida ho affermato che, secondo me, il dio Ninazu è da identificare con Enki. La prima volta che ho fatto questa asserzione, in un mio articolo del gennaio 2010, sono stato criticato da un eminente sumerologo italiano il quale mi fece notare come l’inno a lui dedicato, il ‘balbale per Ninazu’,…

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Un balbale per Ningishzidda

Un balbale è un tipo di composizione poetica in rima, spesso di lode, accompagnata da musica di sottofondo. Venivano cantate nelle cerimonie dedicate agli dei e nei festival regionali. Quello qui riportato è dedicato a Ningishzidda, divinità considerata tra le ‘minori’ nel pantheon sumero a mio avviso ingiustamente. A meno che non si siano letti…

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La canzone dell’ebbrezza

C’è chi pensa che la civiltà sumera fosse estremamente seria e completamente rivolta ad agricoltura, costruzione di templi, conquiste di territori etc. In realtà la socialità per i sumeri aveva un ruolo fondamentale. I sumeri nutrivano un vero e proprio culto per i momenti in cui bevevano in gruppo, tanto che la birra era considerato…

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Ziusudra (Mito del Diluvio Sumero)

La Lista Reale Sumerica e i re anti-diluviani La Lista Reale Sumerica (sumerico: [nam]-lugal an-ta ed3-de3-a-ba; Quando la regalità discese dal cielo) è un testo in cuneiforme sumerico composto tra il 2100 e il 1900 a.C.con la finalità di gettare le basi tradizionali e politiche dell’unificazione del territorio di Sumer (Mesopotamia meridionale). Esistono diverse versioni…

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Gibil

Gibil (da Gish.bil, “Colui che ha/usa il fuoco”): figlio di Enki che apprese dal padre le arti dell’estrazione dei metalli e della metallurgia. Prototipo di Efesto, il dio greco di fuoco e metallurgia (il dio Vulcano dei Romani). Nei testi che narrano del conflitto che sfociò nell’uso delle armi nucleari, Gibil viene descritto come il…

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Ereshkigal

Nella mitologia sumera, Ereshkigal (DEREŠ.KI.GAL, letteralmente “Signora della grande terra”), sorella di Inanna e moglie di Nergal, è la dea degli inferi (il Kurnugea). Governava sui demoni e sulle creature infernali, ed è co-protagonista di diverse storie riconducibili a miti ripresi successivamente. È conosciuta principalmente attraverso due miti, che si ritiene simboleggino l’alternarsi delle stagioni,…

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Shamash/Utu

Šamaš (anche nella resa anglosassone di Shamash) in accadico; Utu in sumerico; era nella mitologia mesopotamica il dio Sole, dio benefico della giustizia. Fratello di Inanna, sua compagna era la dea Aja (in sumerico: Šerida). Il culto principale del dio si praticava a Sippar e a Larsa, il suo tempio era l’E-babbar (Casa dello splendore).…

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Inanna

Inanna (anche Inana; cuneiforme sumerico: , dNIN.AN.NA, forse con il significato di “Signora Cielo”, anche dMÚŠcon il significato di “Splendente”; in dialetto emesal: gašan.an.na) è la dea sumera della fecondità, della bellezza e dell’amore, inteso come relazione erotica (con l’epiteto di nu.gig, inteso come “ierodula”) piuttosto che coniugale; successivamente assimilata alla dea accadica, quindi babilonese…

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Ninhursag/Ninmha

La dea Ninhursag (detta anche Ki o Aruru) presso i Sumeri rappresentava la Terra, e formava con il dio An la montagna cosmica An-Ki. Come tutti gli Dei cosmici sumeri, inizialmente essa rappresentava solo uno dei princìpi costitutivi dell’universo, e presentava un carattere piuttosto passivo: nel mito della creazione del mondo, leggiamo che la separazione…

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Abgal: colui che sa pilotare

Dalle acque dell’oceano continuarono a estrarre l’oro. II cuore di Ea era colmo di apprensione. Dal carro alcuni pezzi furono trasportati fuori, con essi fu assemblata una camera celeste. Ea incaricò Abgal (colui che sa pilotare) di occuparsi della camera celeste. Ogni giorno Ea si alzava in volo con Abgal, per imparare a conoscere la…

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Dumuzi

Nella mitologia sumera, Dumu-zi-Abzu (equivalente al Tammuz babilonese) era il dio della vegetazione che si rinnova ad ogni anno. Grazie alla vasta documentazione rinvenuta dagli archeologi, i culti legati al dio Dumuzi/Tammuz si possono ricostruire con molta precisione. Il nome accadico/babilonese Tammuz si è mantenuto fino ai nostri giorni nelle lingue semitiche, indicando il decimo…

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Ningishzida

Nin.gish.zi.da (“Signore principe dell’Albero della vita”; anche Nin.gish.zidda, “Signore del manufatto della vita”): dio della scienza, figlio di Enki, che assistette suo padre nel corso della seconda manipolazione genetica, argomento che la Bibbia affronta nella storia del Giardino dell’Eden. Fu lui a fornire le istruzioni architettoniche per l’E.Ninnu, il tempio che Gudea costruì a Lagash,…

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Ishkur/Adad

Adad in accadico e Ishkur in sumero sono i nomi del dio della pioggia e della tempesta nella mitologia mesopotamica. Il suo nome si scriveva in sumero d.IM, era il patrono di Karkara. La divinità accadica è imparentata nel nome e nelle funzioni con il dio nord-occidentale semitico Hadad. Durante l’impero babilonese, Adad fu considerato…

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Nannar/Sin

Sin in accadico (Nanna in sumerico) era il dio lunare della mitologia babilonese, nonché protettore del ciclo lunare e degli elementi naturali connessi. Le due sedi principali del culto del dio erano ad Ur ed a Carre, benché in Mesopotamia si trovino moltissimi templi dedicati al dio a causa della sua antichissima venerazione.L’Historia Augusta riporta…

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Nergal

Nella mitologia mesopotamica Nergal (o Nerigal Signore della grande città) sposo di Ereshkigal, la regina degli inferi e a seconda dei testi sumeri è considerato figlio di Enki e Damkina. È il dio del calore solare, del fuoco, delle inondazioni e delle pestilenze. Il poema assiro-babilonese in lingua accadica, chiamato dagli studiosi Nergal e Ereshkigal,…

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Ninurta

Ninurta (da Nini.urta, “Cacciatore [e] uomo dell’aratro”): primogenito di Enlil e della sorellastra Ninharsag, perciò erede diretto di Enlil e del suo rango di Cinquanta, subito dopo Anu; il suo emblema era un’aquila con due teste. Le sue gesta, che gli valsero una serie di epiteti, sono state immortalate in inni ed epiche e sono…

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Akītu

L’Akītu, è la festa del Nuovo Anno (Capodanno) celebrata in Babilonia. Tale festa è attestata in area mesopotamica già in epoca pre-sargonica e fino al III secolo d.C., ed è la festa babilonese più importante e poteva essere celebrata solo alla presenza del suo re. Questa festa veniva celebrata per dodici giorni nel mese di…

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Enûma Eliš

L’Enûma Eliš (in italiano “Quando in alto”, in cuneiforme: ) è un poema teogonico e cosmogonico, in lingua accadica, appartenente alla tradizione religiosa babilonese, che tratta in particolar modo del mito della creazione e le imprese del dio Marduk, divinità poliade della città di Babilonia (Babylōnía, greco antico; in accadico Bābilāni, da Bāb-ili che rende…

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Il racconto sumero del Diluvio

Il racconto sumero del diluvio, nella forma in cui è presentato qui, proviene da una singola tavola, estremamente frammentaria e divisa in cinque segmenti, pubblicata con traduzione nel 1914. Numerosi sono i sumerologi che l’hanno analizzata, offrendo ognuno delle interpretazioni a volte sensibilmente differenti. Il senso della storia, comunque, in tutti i casi rimane lo…

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Le fonti del sapere

Ancor prima delle civiltà ittita ed egizia, di quella assiro-babilonese, perfino prima di quella accadica, era sorta nella Mesopotamia meridionale la grande civiltà di Sumer: la madre di tutte le civiltà, la radice dalla quale tutte le altre si erano sviluppate. È ormai certo al di là di ogni ragionevole dubbio che è proprio a…

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I mondi degli Anunnaki

All’arrivo di Enlil sul nostro pianeta, il “comando della Terra” venne tolto a Enki, e fu allora, probabilmente, che il suo nome o epiteto venne cambiato in E.A., cioè “signore delle acque”, invece che “signore della terra”. Secondo i testi sumerici, poco dopo l’arrivo degli dèi sulla Terra fu concordata una separazione dei poteri: Anu…

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Atraḫasis

Atraḫasis (accadico, lett. “il molto saggio”; ma reso anche come Atramḫasīs, Atra-ḫasis, Atar-ḫasis o Atrahasis), presente nella letteratura in lingua accadica anche come Utanapištim (accadico; lett. “Colui che ha trovato la vita”; reso anche come Ut-napištim o Utnapištim) e, nella letteratura sumerica, indicato con il nome di Ziusudra (sumerico, Zi-u4-sud-ra, lett. “Vita dai giorni prolungati”;…

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Ningishzidda / Thoth / Quetzalcoatl

Ningishzidda is a Sumerian god, generally thought to be equivalent to the Egyptian Thoth and the Greek Hermes. Laurence Gardner, in fact, identifies Thoth as being Hermes-Trismegistus. There is the possibility Ningishzidda was also the early MesoAmerican god, Quetzalcoatl. (TRADUZIONE) Ningishzidda è un dio sumero, generalmente pensato per essere l’equivalente al Thoth egiziano e a…

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Eridu: Patria e tempio del dio Enki, prima città costruita

EIRIDU (oppure Eridug o Urudug, cuneiforme: NUNKI, sumero: eriduKI, accadico: irîtu) era un’antica città sumera della bassa Mesopotamia, corrispondente all’odierno Tell Abu Shahrain (Governatorato di Dhi Qar, Iraq), posta a undici chilometri a sud-ovest di Ur.Eridu fu per lungo tempo considerata la città più antica della Mesopotamia meridionale e tuttora si discute se sia stata…

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Le città degli dei

La storia del primo popolamento della Terra ad opera di esseri intelligenti è un’epopea davvero emozionante, non meno interessante di quella della scoperta dell’America o della circumnavigazione della Terra, e certamente più importante, poiché è stato il fondamento della nostra stessa esistenza e della nostra civiltà. L’Epica della Creazione ci dice che gli “dèi” vennero…

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Enki

Enki (Sumero: EN.KI(G)) è un dio della Mitologia sumera, più tardi conosciuto come Ea in accadico e nella mitologia babilonese. Originariamente era identificato come la divinità protettrice di Eridu, la capitale religiosa dell’antica Mesopotamia. Più tardi l’influenza del suo culto si diffuse in tutta la Mesopotamia, nella regione di Canaan e tra gli Ittiti e…

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Dai frutti di Nibiru da far crescere sulla Terra alle rivalità dei tre dei Enki – Enlil – Ninmah, dall’ammutinamento degli Igigi al pensiero di creare un Lulu (l’essere umano)

Il carro partì dal pianeta Lahmu; il suo viaggio verso la Terra proseguì. Compirono dei circuiti attorno alla Luna, per valutare la possibilità di creare una Stazione di Passaggio. Compirono dei circuiti attorno alla Terra, poi rallentarono per compiere l’ammaraggio. Nungal fece discendere il carro nelle acque prossime a Eridu. Scesero su di un molo…

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Anunnaki

Con il nome Anunnaki, Zecharia Sitchin indica un gruppo di esseri extraterrestri provenienti da un pianeta chiamato Nibiru o Marduk nei testi sumeri e babilonesi. Il termine ha il duplice significato di ‘quelli che scesero dal cielo sulla terra‘ e di ‘quelli del cielo / quelli di Anu‘ dalla sua forma, riscontrata spesso nei testi,…

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L’atterraggio sulla Terra (2/2)

Continua da… Una tavoletta d’argilla rinvenuta tra le rovine della Biblioteca Reale di Ninive costituisce uno straordinario documento. Come molte altre tavole, è senza dubbio una copia assira di un più antico originale sumerico. A differenza degli altri documenti, però, questo è un disco di forma circolare; e, sebbene alcuni dei segni cuneiformi che reca…

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L’atterraggio sulla Terra (1/2)

Di tutto l’universo, finora, noi abbiamo messo piede soltanto sulla Luna e abbiamo mandato sonde automatiche a esplorare i pianeti più vicini a noi. Al di là dei nostri “vicini”, però, lo spazio interplanetario e quello interstellare sono ancora al di fuori del raggio d’azione dei nostri mezzi di osservazione, anche dei più piccoli. Il…

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Il regno dei cieli (2°e ultima parte)

L’attesa del giorno del Signore negli scritti mesopotamici ed ebraici (ripresa, nel Nuovo Testamento, dall’attesa del Regno dei Cieli) era dunque basata su esperienze reali dei popoli della Terra, e cioè sul fatto che essi assistevano in prima persona al periodico ritorno vicino alla Terra del Pianeta della Sovranità. Proprio la periodicità con cui il…

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Il regno dei cieli (1° parte)

Gli studi sull’Epica della Creazione e altri testi paralleli (per esempio S. Langdon, The Babylonian Epic of Creation, «L’epica babilonese della Creazione») mostrano che, poco dopo il 2000 a.C, Marduk, figlio di Enki, affrontò e sconfisse Ninurta, figlio di Enlil, in una lotta per la supremazia fra gli dèi. I Babilonesi allora corressero l’originale sumerico…

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L’epica della creazione (parte 2/2)

Ricollegandoci con l’articolo precedente, possiamo dire che se guardiamo al racconto così come esso appare, e proviamo a considerarlo una semplice enunciazione di eventi cosmologici così come i Nefilim li avevano spiegati ai Sumeri, troveremo nell’Epica della Creazione una spiegazione perfetta di avvenimenti che si erano probabilmente verificati nel nostro sistema solare. La scena in…

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L’epica della creazione (parte 1/2)

Su molti degli antichi sigilli cilindrici gli archeologi hanno trovato, sopra le figure degli dèi o degli uomini, dei simboli che rappresentano corpi celesti. Un sigillo accadico del III millennio a.C, oggi conservato al Vorderasiatische Abteilung del Museo di Stato di Berlino (catalogato con la sigla VA/243) raffigura i corpi celesti in maniera molto diversa…

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Approfondimento “MUL.APIN”

Dando uno sguardo approfondito al MUL APIN è possibile fare una osservazione linguistica e grafica che potrebbe far crollare la nozione comunemente accettata dagli accademici (ma mai giustificata né spiegata) che Nibiru sia Giove. Se osserviamo la traduzione ufficiale delle righe 36-37-38 abbiamo: 36: When the stars of Enlil are finished, 37: a large star…

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La dea che non se ne è mai andata

La nostra domanda: «Chi era sepolto nella tomba PG-800?» sembrerebbe strana a Sir Leonard Woolley, se fosse ancora vivo per sentirla. Infatti, non appena ebbe raggiunto la sua camera sepolcrale, il 4 gennaio 1928, mandò al Museo dell’Università di Philadelphia un telegramma della Western Union scritto in latino per motivi di sicurezza: Ho trovato la…

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Sepolti in magnificenza

Quattromila anni dopo la catastrofe nucleare, nel 1922 d.C., un archeologo inglese di nome Leonard Woolley arrivo in Iraq per riportare alla luce l’antica Mesopotamia. Attratto dalle imponenti rovine di una ziggurat che spiccava nella pianura deserta [fig.1], decise di effettuare gli scavi nel sito vicino, chiamato Tell el-Muqayyar. A mano a mano che venivano…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 12)

La perdita del pukku e del mekku (1-5) “Avessi lasciato io oggi il pukku nella casa del falegname! La moglie del falegname è come mia madre che mi ha partorito. L’avessi lasciato là! La figlia del falegname è come la mia giovane sorella. L’avessi lasciato là! Oggi il pukku mi e caduto negli Inferi; 5.…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 11)

Gilgamesh incalza Utnapishtim (1-7) Gilgamesh parlò a lui, al lontano Utnapishtim: “Io guardo a te, Utnapishtim, le tue fattezze non sono diverse, tu sei uguale a me, si, tu non sei diverso, uguale a me sei tu! 5. Il mio animo è tutto proteso a misurarsi con te, e tuttavia il mio braccio è inerme…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 10)

Siduri: i timori di una dea (1-29) 1. Siduri, la taverniera che vive sulla riva del mare, colei che vive [ ] basamenti per le brocche sono fatti per lei, brocche d’oro sono fatte per lei, essa è rivestita di abiti e [ ] 5. Gilgamesh errava attorno e [ ] era rivestito soltanto di…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 9)

Gilgamesh addolorato ricerca la vita (1-24) [Commento] 1. Gilgamesh, per Enkidu, il suo amico, piange amaramente, vagando per la steppa: “Non sarò forse, quando io morirò, come Enkidu? Amarezza si impadronì del mio animo, 5. la paura della morte mi sopraffece ed io ora vago per la steppa; verso Utnapishtim, il figlio di Ubartutu, ho…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 8)

Pianto di Gilgamesh per la morte di Enkidu (1-55) [Commento] 1. Quando l’alba spuntò, Gilgamesh così parlò al suo amico: “Enkidu, amico mio, tua madre la gazzella, e tuo padre l’asino selvatico ti hanno generato; 5. con il latte degli onagri essi ti hanno nutrito; e gli animali della steppa ti hanno guidato per tutti…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 7)

Il racconto dell’incubo (1-33) “Amico mio, perché i grandi dei erano a consulto tra loro?”. lacuna di ca. 35 righe Il racconto del sogno di Enkidu è conservato nella III tavola dell’epopea ittita, e nella tavoletta di Megiddo di epoca mediobabilonese (p. 121 Sap 2001, adatt. T. Porzano): «Ascoltami, amico mio: ho visto un sogno…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 6)

La dea Ishtar si innamora di Gilgamesh (1-21) 1. Egli lavò la sua sporcizia, fece brillare le sue armi, ributtò i suoi capelli sulla schiena; gettò via i suoi sporchi vestiti e ne indossò di puliti, egli si rivestì dei paludamenti regali e li legò alla cintura. 5. Gilgamesh si pose sul capo la sua…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 5)

La Foresta dei Cedri (1-11) [Commento] 1. Essi stavano ai margini della Foresta, osservavano meravigliati l’altezza dei cedri; erano come estasiati all’entrata del bosco, dove Khubaba andando e venendo provoca terremoti: 5. i sentieri erano ben tratteggiati e la via era eccellente; essi guardarono la montagna dei cedri, il luogo dove dimorano gli dei, il…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 4)

Viaggio verso la Foresta dei Cedri e primo sogno premonitore di Gilgamesh (1-33) [Commento] 1. Dopo venti leghe di marcia essi fecero uno spuntino; dopo trenta leghe essi si fermarono per la notte; cinquanta leghe essi avevano percorso camminando per tutto il giorno; un viaggio di un mese e mezzo essi lo percorsero in tre…

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L’epopea di Gilgamesh (Tavola 3)

Raccomandazioni per il pericoloso viaggio (1-12) 1. “Oh, Gilgamesh! Non confidare nella tua forza eccelsa; scruta attentamente ogni cosa, ma fidati solo del tuo primo intuito; colui che va avanti salverà il suo compagno;< 5. colui che conosce i sentieri proteggerà il suo amico. Fa che Enkidu vada davanti a te: egli conosce la via…

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L’epopea di Gilgamesh (Introduzione)

« Di colui che vide ogni cosa, voglio narrare al mondo; di colui che apprese e che fu saggio in tutte le cose. » (Proemio dell’Epopea di Gilgamesh) L’Epopea di Gilgamesh è un ciclo epico di ambientazione sumerica, scritto in caratteri cuneiformi su tavolette d’argilla, che risale a circa 4500 anni fa tra il 2600 a.C. e…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 2)

Enkidu presso i pastori (1-53) 1. Enkidu era sdraiato accanto a lei, (mentre) facevano l’amore; e così Enkidu dimenticò il luogo dov’era nato. Per sei giorni e sette notti Enkidu giacque 5.con Shamkat e la possedette. La prostituta allora a lui parlò, a Enkidu: “Enkidu, tu sei divenuto buono, sei diventato simile a un dio.…

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L’Epopea di Gilgamesh (Tavola 1)

Prologo e peana di Gilgamesh (1-51) 1. Di colui che vide ogni cosa, voglio narrare al mondo; di colui che apprese e che fu esperto in tutte le cose. Di Gilgamesh,  che raggiunse la più profonda conoscenza, che apprese e fu esperto in tutte le cose. 5. Egli esplorò ogni paese ed imparò la somma…

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Lo Zodiaco dei Sumeri

I Sumeri raggruppavano le stelle in dodici case,e nell’antichità, come oggi, il fenomeno era collegato al concetto di zodiaco. Il grande cerchio che la Terra disegnava nel suo moto attorno al Sole era suddiviso in dodici parti uguali, di trenta gradi ciascuna. Le stelle avvistate in ognuno di questi segmenti, o “case”, vennero raggruppate in…

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Il dodicesimo pianeta

L’ipotesi che la Terra sia stata abitata da entità intelligenti provenienti da altrove presuppone l’esistenza di un altro corpo celeste sul quale tali esseri intelligenti abbiano fondato una civiltà più avanzata della nostra. Finora, quando si pensava a eventuali visitatori giunti sulla Terra da un altro pianeta, la mente correva subito a pianeti come Marte…

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Il mito di Ercole e la precessione degli equinozi

Ercole (Herakles, Eracle in greco) è il più celebre degli eroi greci, figlio di Zeus e di Alcmena, donna mortale nipote di Perseo. Si racconta che Zeus, invaghitosi della bella Alcmena, approfittando dell’assenza del marito di lei, Anfitrione, prese le sue sembianze e giacque con lei per una notte che egli fece durare quanto tre:…

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“Galzu” l’uomo saggio enigmatico

In lingua sumera Galzu significa “Uomo saggio“. Più esattamente Galzu, ossia il “Grande Conoscitore”, è un “misterioso emissario divino che trasmetteva messaggi attraverso sogni e visioni” agli Anunnaki. Ne “Il Libro Perduto del dio ENKI” – traduzione letterale di un antico testo scritto/inciso su tavolette di argilla rinvenuto nella biblioteca mesopotamica di Kippur, eseguita da…

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Il ritorno di Anu sulla Terra – Le prime città Anunnaki – La divisione della lingua universale

Ancora una volta Anu decise di scendere sulla Terra; con Antu, sua sposa, desiderava visitarla. In attesa del suo arrivo, gli Anunnaki iniziarono a ricostruire le dimore nell’Eden. Dalle regioni montuose, dove vivevano i discendenti di Shem, la gente dalla testa nera migrò alle Terre Antiche.Gli Anunnaki li lasciarono insediare sul suolo appena prosciugato, perché…

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Inanna – Utu e il numero dinastico nel pantheon delle 12 divinità

Inanna e Utu erano nati in un’epoca molto remota, quando solo gli dèi abitavano la Terra. Sippar, la città che costituiva il dominio di Utu, era considerata una delle più antiche città fondate dagli dèi a Sumer. Nabunaid affermò in un’iscrizione che quando cominciò a ricostruire il tempio di Utu E. BABBARA (“casa splendente”) a…

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Il dio Nanna/Sin chiamato “Divina falce di luna”

Collegandoci all’articolo precedente dove si parla della gelosia del Dio Enki per suo fratello Enlil sulla legittimità al trono ci si rende conto di come in quel periodo gli Anunnaki erano in discordanza fra di loro. Adesso entra in scena il Dio Nanna primogenito di Enlil e della sua sposa ufficiale Ninlil. Noi conosciamo Nanna…

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Marduk

Marduk (lingua accadica, più diffusamente conosciuto nella letteratura religiosa babilonese con il nome di Bēl, “Signore”) è, nella religione babilonese, il “re degli dèi” e divinità protettrice dell’antica città di Babilonia. Il dio babilonese Marduk è attestato già in antiche fonti sumeriche (ad esempio nella Lista degli dèi rinvenuta ad Abu Salabikh) nella forma di…

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Il matrimonio tra Marduk e Sarpanit – La rivolta degli Igigi – La nascita di Ziusudra – L’inizio del Diluvio Universale

Nei giorni di Lamech, Marduk e gli Igigi si imparentarono con le Terrestri tramite matrimonio. In quei giorni gli stenti sulla Terra aumentavano sempre più. In quei giorni su Lahmu, il pianeta fu avvolto da aridità e polvere. Enki, Enlil e Ninmah, gli Anunnaki che decretano il fato, si consultarono. Quali condizioni si stavano alterando…

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Il dio Enki e la sua gelosia verso suo fratello Enlil

Il terzo Grande Dio di Sumer era un altro figlio di Anu, e aveva due nomi: E.A. ed EN.KI. Come suo fratello Enlil, anch’egli era un Dio del Cielo e della Terra, cioè una divinità originaria dei cieli, che ad un certo punto era scesa sulla Terra. Il suo arrivo sulla Terra è associato, nei…

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Enlil

Enlil è il dio dell’atmosfera della mitologia mesopotamica, ed insieme agli dei An/Anum ed Enki/Ea costituisce una triade cosmica. Considerato fra le divinità creatici del cosmo, secondo alcune tradizioni è colui che custodisce le Tavolette dei Destini. Gli era sacro il numero 50. Era patrono della città di Nippur. Soppiantando Anu divenne il dio principale…

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Corridoi di Volo (Pre e Post Diluviano)

Quando a Enlil e ai suoi figli venne assegnato il compito di creare un porto spaziale sul pianeta Terra, nella pianura posta tra i due fiumi della Mesopotamia, fu elaborato un progetto-guida iniziale; esso prevedeva la scelta di una sede per il porto spaziale la determinazione di una traiettoria di volo e la creazione di…

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Enki e Marduk e il viaggio sulla luna – Adapa e Titi, la prima civilizzazione umana e il cibo portato da Nibiru sulla Terra

Adamo e Ti–Amat vennero cacciati dall’Eden e vennero esiliati nell’Abzu, cosi decretò Enlil. Enki li rinchiuse in un recinto fra gli alberi; li lasciò soli affinché si conoscessero. Con gioia Enki vide la realizzazione di quello che Ningishzidda aveva fatto: Ti–Amat era in felice attesa! Ninmah giunse per assistere al parto: sulla Terra nacquero due…

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Cronache dell’inizio (Nibiru)

Proprio per la grande importanza che le relazioni familiari avevano tra gli Anunnaki, molti degli elenchi di divinità compilati dagli antichi scribi seguivano un criterio di carattere genealogico. In una di queste liste, che gli scribi stessi chiamarono serie «AN: ilu Anum», sono elencati «quarantadue antenati di Enlil», chiaramente ordinati come ventidue coppie divine. È…

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Sigillo di Saturno

Si tratta di un sigillo della serie denominata dagli studiosi ‘sigilli della birra’, in cui viene raffigurata una scena di bevuta di birra da parte di alcune figure, questi sigilli vengono generalmente ritenuti dedicati alla dea Ninkasi, appunto dea della birra e dell’alcool. Nelle scene la birra viene bevuta tramite delle cannucce da alcune giare…

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Sigillo del ritorno

Secondo Sitchin, il sigillo sarebbe da interpretare come una ‘profezia’ o previsione di ritorno degli Anunnaki. Il sigillo (conservato presso il ‘Hermitage Museum’ di San Pietroburgo – Russia) è molto particolare, mostra due figure umanoidi in segno di saluto, una di fronte all’altra, separate da quella che sembra una astronave, rappresentata come un ‘disco solare’…

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Horus e Seth (Prima guerra della Piramide)

«Nell’anno 363 Sua Maestà Ra, il Santo, il Falco dell’orizzonte, l’Immortale che vive per sempre, si trovava nella terra di Khenn. Era accompagnato dai suoi guerrieri, poiché i nemici ave-vano cospirato contro il loro signore…. Horus, il Misuratore Alato, venne alla barca di Ra e disse al suo progenitore: “O Falco dell’orizzonte, ho visto i…

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Anu

An (“Cielo”); An. Anu (“Colui che appartiene ai Cieli”): sovrano che regnava sul pianeta Nibiru quando i suoi astronauti giunsero sulla Terra. Padre di Enlil, avuto dalla sposa ufficiale Antu, e di Ea/Enki e Ninharsag, avuti da altre mogli. Discendente di una lunga dinastia di sovrani di Nibiru, salì a l trono dopo aver deposto…

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Il dio Anu e le sue visite sulla Terra

I Sumeri credevano anzitutto in divinità “dei cieli”, come Apsu, Tiamat, Anshar, Kinshar, che esistevano “prima che le cose fossero create” e che, per quanto sappiamo dalle fonti di cui disponiamo, non erano mai apparsi sulla Terra. Se guardiamo un po’ più da vicino questi “dèi” che esistevano prima della creazione della Terra, ci accorgiamo…

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Alalu

Alalu è un re deposto di Nibiru, scappò sulla Terra e vi scoprì l’ oro. Fu il primissimo fondatore di Eridu. Morì su Marte dove fu abbandonato in seguito alla sua ribellione ad Anu in visita sulla Terra; la sua effige è stata scolpita su di una roccia che indica la presenza della sua tomba…

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La creazione dell’uomo

Vorrei in questo articolo esaminare alcuni passaggi dei miti sumero-babilonesi che raccontano della ‘Creazione’ dell’uomo. Questi miti vengono sempre letti in maniera allegorica, estremamente interpretativa, senza fermarsi a pensare ai reali contenuti e ai processi descritti. Il primo da analizzare, che ho già menzionato più volte, è l’Atra Hasis, la ‘cronaca del mondo’ lasciataci dai…

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La più vecchia storia

In questo articolo, voglio mettere per iscritto il contenuto di un video creato da Tony Tuthill come omaggio alla storia dell’uomo così come raccontata ne ‘Il libro perduto del dio Enki’ di Zecharia Sitchin. Il video è intitolato ‘The oldest story… in the world’: Dopo una breve introduzione che dà l’impressione di trovarsi in un…

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La supremazia degli dei

Un lungo e ben conservato racconto epico ittita, dal titolo Sovranità nel cielo, tratta: l’origine celeste degli dèi. Colui che narra tali eventi, avvenuti in epoca precedente all’avvento dei mortali, chiama anzitutto dodici “antichi e possenti dèi” perché ascoltino il suo racconto e ne testimonino la veridicità: Ascoltino gli dèi che sono in cielo, e…

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Il sistema enochiano

Il sistema enochiano pur non essendo un sistema strettamente magico, viene generalmente utilizzato nella sua forma rituale all’interno di cerimonie di gruppo o individuali rivolte alla sperimentazione della struttura dell’interfaccia Macrocosmo – Microcosmo; uno sperimentatore (o mago, come chiamato nella tradizione) enochiano ha a sua disposizione uno strumento poliedrico che copre tutta una serie di…

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Inanna ed Ebih (terza guerra della piramide)

Secondo Sitchin, il mito ‘Inanna ed Ebih‘ racconta della guerra della piramide che coinvolse Marduk e Inanna, guerra scaturita, secondo Sitchin, dalle mire espansionistiche che la giovane dea cercava di realizzare tramite il suo matrimonio con Dumuzi. In seguito alla morte del suo sposo, queste mire non poterono più essere realizzate, e Inanna se la…

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La guerra tra Ninurta e Marduk

Molto interessante sia dal punto linguistico che da quello mitologico è il racconto della guerra tra Ninurta e Marduk, analizzato da Zecharia Sitchin nel suo libro Guerre atomiche al tempo degli dei. È un testo enlilita (chiaramente di parte) chiamato ‘a cir-sud to Ninurta’ o Ninurta’s Exploits che riassume e racconta alcune delle gesta eroiche…

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Il personaggio Ningishzidda

Tracciare il profilo delle divinità minori mesopotamiche non è una impresa facile, soprattutto quando la maggior parte delle fonti a loro riguardo sono di un periodo, quello accadico, in cui il corpus religioso e letterario sumero veniva modificato a seconda delle esigenze delle varie popolazioni semite che succedettero il dominio di Sumer. Se di personaggi…

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Le analogie tra il pantheon vedico e greco – Il ritrovamento del popolo biblico degli Ittiti

L’induismo, l’antica religione dell’India, considera i Veda composizioni – formate da inni, formule sacrificali e altri detti riguardanti gli dèi – come scritture sacre, “non di origine umana”: gli dèi stessi le avrebbero composte in un’età precedente a quella attuale. Con il passare del tempo, però,degli originari 100.000 e più versi tramandati oralmente di generazione…

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Analisi del mito Enuma elish

È sorprendente come andando ad analizzare alcuni antichi miti vi si trovino descrizioni di avvenimenti, fenomeni, oggetti che, se traduciamo il linguaggio povero utilizzato in chiave moderna, risultano essere perfettamente assimilabili a tecnologie moderne. Per fare un esempio, il modo utilizzato per descrivere certi fenomeni o certi passi di ‘battaglie tra dei’, è completamente corrispondente…

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Il Baphomet – Sumer e gli Anunnaki

Dopo la puntata dela trasmissione “Mistero” del 1 Marzo 2011, con il servizio di Adam Kadmon sul Baphomet, mi son sentito rivolgere due richieste di chiarimento su alcune cose che Kadmon, forse volendo fare un discorso narrativo e ampio, non ha spiegato adeguatamente. Prendo lo spunto da queste domande per chiarire l’argomento Baphomet. Il Baphomet,…

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Dagli Anunnaki alla nascita di Satana

Millenni fa un gruppo di individui ha voluto creare due personaggi fittizi, Yahweh e Satana, e ha portato avanti, con metodi subdoli, questa nuova concezione fino ai giorni nostri. Se per creare la figura di Yahweh sono stati utilizzati principalmente due dei famosi ‘Anunnaki’ mesopotamici, per la creazione del personaggio Satana ne sono stati usati…

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La nascita di Yahweh

Che Genesi e gran parte del materiale contenuto nella Bibbia siano echi di eventi immortalati su pietra precedentemente dai Sumeri è ormai cosa nota. La religione ebraica, nata dal culto del dio En.Lil e della sua stirpe, è giunta a noi come religione monoteista e ha spianato la strada per il cristianesimo e l’ islamismo.…

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La nascita di Satana

Siamo abituati a considerare Satana una entità preterumana, dotata di determinati poteri, che ha lo scopo fondamentale di combattere Dio, sottrargli le nostre anime tentandoci, facendoci peccare, dannare. Sentiamo comunemente e temiamo espressioni come ‘tentato da satana’ o ‘posseduto da satana’. Siamo abituati a sentir chiamare peccato qualsiasi atteggiamento non conforme a una serie di…

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Legame Sumer-Malta

Sitchin nel suo libro “L’ultima profezia” (secondo volume dedicato ai suoi viaggi) ha ipotizzato un contatto Sumer-Malta analizzando l’allineamento solare di alcuni templi e scrisse: “Nei miei diversi scritti ho suggerito che intorno al 2200 a.C. Circa, un architetto divino, – il dio che i sumeri chiamavano Ningishzidda, gli egizi Thot e i mesoamericani Quetzalcoatl…

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La tavola assira K.3558

A lungo i critici di Sitchin hanno sostenuto che i testi cui lui fa riferimento siano inesistenti, non rintracciabili, o quando rintracciabili, la loro traduzione è sostanzialmente diversa. Uno dei testi più criticati è la tavola K.3558 che Sitchin usa, a sostegno del sigillo VA243, per affermare che in antichità in mesopotamia si fosse perfettamente…

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Le piramidi cinesi e il legame con Sumer

Abbiamo già visto negli articoli ‘Maya, egizi e sumeri’ e ‘Ningishzidda and Ishkur’ la peculiarità dei siti di Giza e di Teotihuacan, cioè la loro perfetta corrispondenza in termini di disposizione geometrica.Per rinfrescare le idee ripropongo qui le immagini dei due siti, che evidenziano come siano allineati in maniera precisa, con l’unica leggera differenza dell’angolo…

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Il reperto sumero-assiro WAK8535

Ritengo opportuno con questo articolo provare a gettare luce su un reperto archeologico molto controverso, l’oggetto catalogato WAK8535. Si tratta di un oggetto stranissimo, analizzato da Zecharia Sitchin in profondità, anche se personalmente ritengo che abbia tralasciato nella sua analisi uno ‘spicchio’ fondamentale. Tale oggetto è diviso in 8 ‘spicchi’ ognuno dei quali contenente dei…

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Analisi del sigillo VA243

Nell’ambiente del movimento ‘anti-Sitchin’ ci si è dati un bel da fare per smontare pezzo per pezzo la sua teoria, si trovano su internet decine di documenti che però, a ben vedere, si basano tutti su due unici studi proposti da Michael Heiser e da Ian Lawton. In questo articolo mi preme prendere in considerazione…

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Maya, Egizi e Sumeri

Si sono fatti tantissimi studi e si sono scritti centinaia di libri sulle piramidi egiziane, quelle azteche, e sulle ziggurat mesopotamiche, come in generale anche sugli altri monumenti megalitici sparsi per il globo. Pochi libri però hanno esaminato le corrispondenze dell’orientamento di questi monumenti l’uno rispetto all’altro.Quasi tutti gli autori si fermano ad esaminare l’allineamento…

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Frasi sumere nel film ‘Il quarto tipo’

Il film “Il quarto tipo” ha sollevato un polverone sui casi documentati di rapimenti da parte di alieni. Ma mentre quasi tutti si sono concentrati sulla ricerca di prove che attestassero la autenticità della documentazione audio e video utilizzata dal regista Olatunde Osunsanmi, nessuno ha prestato attenzione alle implicazioni che il film ha. Il film…

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Il Pianeta degli Dei – Prefazione

Gli antichi egizi ereditarono il loro sapere dai Sumeri. Ma se è così una domanda sorge spontanea: questi ultimi da chi avevano appreso quelle scienze? La tesi di Zecharia Sitchin è semplice, ma sconvolgente: i testi sacri dei popoli antichi vanno letti come resoconti storici. La mitologia non è creazione fantastica, bensì confusa memoria di…

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Nibiru

Nibiru (nei testi babilonesi Neberu o Nebiru) sarebbe il pianeta membro del sistema solare, con orbita estremamente ellitica e longeva, da cui provenivano gli Anunnaki. E’ identificato da Zecharia Sitchin nel famoso Pianeta X la cui ricerca va avanti da oltre 40 anni. Nonostante molti autori abbiano identificato questo pianeta con i vari Quaoar, Senda,…

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Le origini della nostra civiltà

Una serie di slides che presentano i punti essenziali della teoria di Zecharia Sitchin, disposti in modo da formare una cronologia della origine delle civiltà mediorientali, dall’arrivo degli Anunnaki al bombardamento del Sinai  e  consecutiva nascita di Babilonia. http://www.slideshare.net/ningishzidda74/anunnaki-le-origini-della-nostra-civilt Questo invece è un video, sarebbe la 2a parte del post precedente. (Alessandro Demontis)

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Il termine ‘DINGIR’

In questo studio voglio analizzare il termine utilizzato dai sumeri per descrivere le divinità: DINGIR. Allo scopo, è bene innanzitutto farsi una idea della conoscenza ufficiale a riguardo degli dei sumeri, riassumendo brevemente il rapporto che la linguistica sumera aveva con questi esseri. Altresì bisogna sottolineare che la sumerologia ortodossa tratta il termine in esame…

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Il parallelismo tra il Medio Oriente e la Grecia classica

Nella mitologia di vari popoli mediorientali esiste il persistente ricordo di 7 città considerate luogo di abitazione di altrettante divinità – o semidivinità – appartenenti ai tempi dell’inizio. Volendo dare credito – come penso sia corretto fare –  ai racconti sumeri e considerare che tutto ebbe origine nel territorio delle mezzaluna fertile non possiamo non…

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Da Sumer al Transumanesimo

YAHWEH Prendete un aereo che vi porti nel sud dell’Iraq,ovviamente dopo aver messo in valigia la vostra macchina del tempo tascabile. Uscite dall’aeroporto, dirigetevi in uno dei tanti villaggi del governorato di Al-Qaadisiyah, aprite la valigia e mettete in funzione il vostro dispositivo. Destinazione: il primo giorno di luna nuova del 3760 a.C.. Assisterete a…

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